Jane Austen

Lettere 111-120
traduzione di Giuseppe Ierolli

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111
(?Thursday 24 November 1814)
Anna Lefroy, Hendon


[recto] . . . Mrs Creed's opinion is gone down on my list; but fortunately I may excuse myself from entering Mr [cut out] as my paper only relates to Mansfield Park. I will redeem my credit with him, by writing a close Imitation of "Self-control" as soon as I can; - I will improve upon it; - my Heroine shall not merely be wafted down an American river in a boat by herself, she shall cross the Atlantic in the same way, & never stop till she reaches Gravesent. -

[verso] . . . that depends on us to secure it, but you mu[st be] aware that in another person's house one cannot command one's own time or activities, & though your Uncle Henry is so kind as to give us the use of a Carriage while we are with him, it may not be possible for us to turn that Carriage towards Hendon without actually mounting the Box ourselves; - Your Uncle arrived yesterday by the Gosport - (and only think of the Gosport not being here till ½ past 4! - I [most of next line missing] . . . ) and takes . . .

111
(giovedì 24 novembre 1814?) (1)
Anna Lefroy, Hendon


[...] L'opinione di Mrs Creed è stata annotata nella mia lista, (2) ma per fortuna posso evitare di inserire quella di Mr [nome tagliato] dato che il mio quaderno si riferisce solo a Mansfield Park. Mi riscatterò con lui, scrivendo una fedele Imitazione di "Self-control" (3) non appena mi sarà possibile; - e lo renderò migliore; - la mia Eroina non discenderà semplicemente un fiume americano da sola in barca, attraverserà l'Atlantico nello stesso modo, e non si fermerà finché non avrà raggiunto Gravesent. -

[...] che dipende da noi metterlo al sicuro, ma devi renderti conto che in casa d'altri non si può disporre a piacimento del proprio tempo né fare ciò che si vuole, e anche se tuo Zio Henry è così gentile da permetterci di usare una Carrozza quando siamo con lui, non ci è possibile dirigere la Carrozza verso Hendon senza salire a Cassetta noi stessi; - Tuo Zio è arrivato ieri con la diligenza da Gosport - (e solo a pensare che la diligenza da Gosport non arriva fino alle 4 e ½! - Io [...]) e prende [...]



(1) Quello che rimane di questa lettera è il frammento di un foglio tagliato, con otto righe nel recto e altrettante nel verso. Nell'edizione Chapman è datata "Nov. or Dec. 1814?" (per la datazione, vedi: Deirdre Le Faye, "Jane Austen: Some letters Redated", in "Notes and Queries", n. 34(4), dic. 1987, pagg. 478-81). Le Faye, nella sua edizione delle lettere, annota anche: "Ulteriori ricerche, tuttavia, hanno dimostrato che il frammento che inizia con We have got 'Rosanne' in our Society è databile alla primavera del 1815 (vedi la lettera 118). È inoltre possibile che questi due frammenti siano parte della stessa lettera, e in questo caso il 111 dovrebbe anch'esso essere datato primavera 1815."

(2) Quella di Mrs Creed è l'ultima della Opinions of Mansfield Park: "Mrs. Creed - preferisce S & S e P & P - a Mansfield Park."

(3) Mary Brunton (1778-1818), Self-Control (1811).

112
(Tuesday 29 November 1814)
Anna Lefroy, Hendon


I am very much obliged to you, my dear Anna, & should be very happy to come & see you again if I could, but I have not a day disengaged. We are expecting your Uncle Charles tomorrow; and I am to go the next day to Hanwell to fetch some Miss Moores who are to stay here till Saturday; then comes Sunday & Elizth Gibson, and on Monday Your Uncle Henry takes us both to Chawton. It is therefore really impossible, but I am very much obliged to You & to Mr B. Lefroy for wishing it. We should find plenty to say, no doubt, & I should like to hear Charlotte Dewar's Letter; however, though I do not hear it, I am glad she has written to you. I like first Cousins to be first Cousins, & interested about each other. They are but one remove from Br & Sr -

We all came away very much pleased with our visit I assure You. We talked of you for about a mile & a half with great satisfaction, & I have been just sending a very good account of you to Miss Beckford, with a description of your Dress for Susan & Maria - Your Uncle & Edwd left us this morning. The hopes of the Former in his Cause, do not lessen. - We were all at the Play last night, to see Miss O'neal in Isabella. I do not think she was quite equal to my expectation. I fancy I want something more than can be. Acting seldom satisfies me. I took two Pocket handkerchiefs, but had very little occasion for either. She is an elegant creature however & hugs Mr Younge delightfully. -

I am going this morning to see the little girls in Keppel Street. Cassy was excessively interested about your marrying, when she heard of it, which was not till she was to drink your health on the wedding day. She asked a thousand questions, in her usual way - What he said to you? & what you said to him? - And we were very much amused one day by Mary Jane's asking "what Month her Cousin Benjamin was born in?"-

If your Uncle were at home he would send his best Love, but I will not impose any base, fictitious remembrance on You. - Mine I can honestly give, & remain Yr affec: Aunt

J. Austen

23 Hans Place
Tuesday Nov: 29.

Mrs B. Lefroy
Hendon

112
(martedì 29 novembre 1814) (1)
Anna Lefroy, Hendon


Ti ringrazio moltissimo, mia cara Anna, e se potessi sarei felicissima di venirti di nuovo a trovare, ma non ho nemmeno un giorno libero. Per domani aspettiamo tuo Zio Charles; e il giorno dopo devo andare a Hanwell a prendere delle signorine Moore che staranno qui fino a sabato; poi viene domenica e Elizabeth Gibson, e lunedì Tuo Zio Henry ci porta entrambe a Chawton. Perciò è praticamente impossibile, ma ringrazio moltissimo Te e Mr B. Lefroy per averci pensato. Avremmo molto da dirci, senza dubbio, e mi piacerebbe leggere la Lettera di Charlotte Dewar; comunque, anche se non l'ho letta, sono contenta che ti abbia scritto. Mi fa piacere che dei primi Cugini siano primi Cugini, e s'interessino l'uno dell'altro. Sono solo a un passo da Fratelli e Sorelle -

Ti assicuro che ce ne siamo andati tutti molto contenti della visita. Abbiamo parlato di voi per quasi un miglio e mezzo con grande soddisfazione, e ho appena mandato un bel resoconto su di te a Miss Beckford, con la descrizione del tuo Vestito per Susan e Maria - Tuo Zio e Edward sono partiti stamattina. Le speranze del Primo per la sua Causa, non si sono ridotte. (2) - Ieri sera eravamo tutti a Teatro, a vedere Miss O'Neal in Isabella. (3) Ritengo che non sia stata del tutto pari alle mie aspettative. Immagino che io desideri qualcosa di più di quanto possa fare. La recitazione mi soddisfa di rado. Mi ero portata due fazzoletti da Tasca, ma ho avuto pochissime occasioni per usarli. Comunque è una creatura molto elegante e abbraccia Mr Younge in modo delizioso. -

Stamattina andrò a trovare le bambine a Keppel Street. Cassy si è interessata moltissimo al tuo matrimonio, quando ne ha sentito parlare, il che non è stato fino a quando non ha partecipato al brindisi alla vostra salute il giorno delle nozze. Ha fatto mille domande, nel suo solito modo - Lui che ti ha detto? e tu che cosa hai detto a lui? - E un giorno ci siamo divertiti moltissimo con Mary Jane (4) che ha chiesto "in che Mese è nato il Cugino Benjamin?" -

Se tuo Zio fosse a casa ti manderebbe i suoi saluti affettuosi, ma non voglio importi un saluto indegno e fasullo. - Il mio posso mandartelo onestamente, e resto la Tua affezionata Zia

J. Austen

23 Hans Place
Martedì 29 nov.



(1) Il manoscritto di questa lettera è stato diviso in almeno cinque parti, delle quali ne sopravvivono soltanto due: la prima contiene il paragrafo finale, da "Se tuo Zio fosse a casa..." fino a "Hans Place", mentre la seconda è un piccolo frammento con il mese e il giorno di mano di JA e l'anno (1814) aggiunto sotto da un'altra mano. Il testo delle parti ora mancanti era stato trascritto da Chapman, che ebbe modo di esaminare gli originali prima che scomparissero.

(2) Si trattava della causa che era stata intentata a Edward nell'ottobre di quell'anno, per la proprietà di Chawton, da parte di alcuni presunti eredi dei Knight; le parti chiusero la causa solo nel 1818, con un accordo economico che prevedeva un risarcimento di 15.000 sterline da parte di Edward (vedi anche la nota 13 alla lettera 98).

(3) David Garrick (1717-1779), Isabella, or the Fatal Marriage (1776, adattamento da Fatal Marriage di Thomas Southerne, una commedia del 1694).

(4) Mary-Jane era una delle figlie di Frank Austen; dato che qui JA sta parlando delle figlie di Charles, probabile che abbia voluto dire Harriet-Jane, che all'epoca aveva quattro anni, mentre la cugina ne aveva sette.

113
(Wednesday 30 November 1814)
Anna Lefroy, Hendon


Hans Place, Wednesday

My dear Anna

I have been very far from finding your Book an Evil I assure you; I read it immediately - & with great pleasure. I think you are going on very well. The description of Dr Griffin & Lady Helena's unhappiness is very good, just what was likely to be. - I am curious to know what the end of them will be: The name of Newton-Priors is really invaluable! - I never met with anything superior to it. - It is delightful. - One could live upon the name of Newton-Priors for a twelvemonth. - Indeed, I do think you get on very fast. I wish other people of my acquaintance could compose as rapidly. - I am pleased with the Dog scene, & with the whole of George & Susan's Love; but am more particularly struck with your serious conversations &c. - They are very good throughout. - St Julian's History was quite a surprise to me; You had not very long known it yourself I suspect - but I have no objection to make to the circumstance - it is very well told - & his having been in love with the Aunt, gives Cecilia an additional Interest with him. I like the Idea; - a very proper compliment to an Aunt! - I rather imagine indeed that Neices are seldom chosen but in compliment to some Aunt or other. I dare say Ben was in love with me once, & wd never have thought of You if he had not supposed me dead of a Scarlet fever. - Yes, I was in a mistake as to the number of Books. I thought I had read 3 before the 3 at Chawton; but fewer than 6 will not do. - I want to see dear Bell Griffin again. - Had not you better give some hint of St Julian's early [history in the beginning of the story?].

113
(mercoledì 30 novembre 1814) (1)
Anna Lefroy, Hendon


Hans Place, Wednesday

Mia cara Anna

Ti assicuro che ero lontanissima dal considerare Brutto il tuo Quaderno; l'ho letto immediatamente - e con grande piacere. Credo che tu stia procedendo molto bene. La descrizione dell'infelicità del Dr Griffin e di Lady Helena è ottima, proprio quello che ci voleva. - Sono curiosa di sapere che fine faranno. Il nome di Newton-Priors è davvero impagabile! (2) - Non mi sono mai imbattuta in nulla di meglio. - È delizioso. - Sul nome Newton-Priors ci si potrebbe campare di rendita per un anno. - Penso davvero che tu stia andando avanti molto bene. Vorrei che altri di mia conoscenza fossero capaci di scrivere così rapidamente. - Sono soddisfatta della scena del Cane, e di tutta quella sull'Amore di George e Susan; ma sono particolarmente colpita dai tuoi dialoghi seri ecc. - Sono tutti ottimi. La Storia di St Julian è stata veramente una sorpresa; sospetto che nemmeno Tu la conoscessi da tanto - ma non ho obiezioni da fare sulla circostanza - è narrata ottimamente - e il fatto che sia stato innamorato della Zia, lo rende ancora più Interessante agli occhi di Cecilia. L'Idea mi piace; - un complimento davvero opportuno per una Zia! - In verità preferisco immaginare che le Nipoti siano raramente scelte se non come un complimento all'una o all'altra Zia. Credo proprio che Ben fosse a suo tempo innamorato di me, e che non avrebbe mai pensato a Te se non mi avesse creduta morta di Scarlattina. - Sì, mi ero sbagliata sul numero dei Quaderni. Pensavo di averne letti 3 prima dei 3 a Chawton; ma meno di 6 non saranno. - Voglio rivedere la cara Bell Griffin. - Non avresti fatto meglio a fornire qualche accenno della storia precedente di St Julian [all'inizio del libro?] (3)



(1) Il manoscritto è limitato a un foglio (due pagine) e mancano perciò le pagine 3 e 4. Nell'edizione Chapman è datata "Dec. 1814" (per la datazione, vedi: Deirdre Le Faye, "Jane Austen: Some Letters Redated", in "Notes and Queries", n. 34 (4), dic. 1987, pagg. 478-81).

(2) Vedi la nota 4 alla lettera 107.

(3) La fine della frase era nel foglio perduto, e l'ipotesi di conclusione è stata aggiunta da Fanny-Caroline Lefroy, la figlia di Anna, in una copia della lettera inserita nel manoscritto della sua "Family History".

114
(Wednesday 30 November 1814)
Fanny Knight, Godmersham


23 Hans Place, Wednesday Nov: 30.

I am very much obliged to you my dear Fanny for your letter, & I hope you will write again soon that I may know You to be all safe & happy at home. - Our visit to Hendon will interest you I am sure, but I need not enter into the particulars of it, as your Papa will be able to answer almost every question. I certainly could describe her bed-room, & her Drawers & her Closet better than he can, but I do not feel that I can stop to do it. - I was rather sorry to hear that she is to have an Instrument; it seems throwing money away. They will wish the 24 Gs. in the shape of Sheets & Towels six months hence; - and as to her playing, it never can be anything. - Her purple Pelisse rather surprised me. - I thought we had known all Paraphernalia of that sort. I do not mean to blame her, it looked very well & I dare say she wanted it. I suspect nothing worse than its' being got in secret, & not owned to anybody. - She is capable of that you know. - I received a very kind note from her yesterday, to ask me to come again & stay a night with them; I cannot do it, but I was pleased to find that she had the power of doing so right a thing. My going was to give them both Pleasure very properly. - I just saw Mr Hayter at the Play, & think his face would please me on acquaintance. I was sorry he did not dine here. - It seemed rather odd to me to be in the Theatre, with nobody to watch for. I was quite composed myself, at leisure for all the agitation Isabella could raise. Now my dearest Fanny, I will begin a subject which comes in very naturally. - You frighten me out of my Wits by your reference. Your affection gives me the highest pleasure, but indeed you must not let anything depend on my opinion. Your own feelings & none but your own, should determine such an important point. - So far however as answering your question, I have no scruple. - I am perfectly convinced that your present feelings, supposing you were to marry now, would be sufficient for his happiness; - but when I think how very, very far it is from a Now, & take everything that may be, into consideration, I dare not say, "determine to accept him." The risk is too great for you, unless your own Sentiments prompt it. - You will think me perverse perhaps; in my last letter I was urging everything in his favour, & now I am inclining the other way; but I cannot help it; I am at present more impressed with the possible Evil that may arise to You from engaging yourself to him - in word or mind - than with anything else. - When I consider how few young Men you have yet seen much of - how capable you are (yes, I do still think you very capable) of being really in love - and how full of temptation the next 6 or 7 years of your Life will probably be - (it is the very period of Life for the strongest attachments to be formed) - I cannot wish you with your present very cool feelings to devote yourself in honour to him. It is very true that you never may attach another Man, his equal altogether, but if that other Man has the power of attaching you more, he will be in your eyes the most perfect. - I shall be glad if you can revive past feelings, & from your unbiassed self resolve to go on as you have done, but this I do not expect, and without it I cannot wish you to be fettered. I should not be afraid of your marrying him; - with all his Worth, you would soon love him enough for the happiness of both; but I should dread the continuance of this sort of tacit engagement, with such an uncertainty as there is, of when it may be completed. - Years may pass, before he is Independant. - You like him well enough to marry, but not well enough to wait. - The unpleasantness of appearing fickle is certainly great - but if you think you want Punishment for past Illusions, there it is - and nothing can be compared to the misery of being bound without Love, bound to one, & preferring another. That is a Punishment which you do not deserve. - I know you did not meet - or rather will not meet to day - as he called here yesterday - & I am glad of it. - It does not seem very likely at least that he shd be in time for a Dinner visit 60 m off. We did not see him, only found his card when we came home at 4. - Your Uncle H. merely observed that he was a day after the Fair. - He asked your Brother on Monday, (when Mr Hayter was talked of) why he did not invite him too? - saying, "I know he is in Town, for I met him the other day in Bond St -" Edward answered that he did not know where he was to be found. - "Don't you know his Chambers? -" "No." - I shall be most glad to hear from you again my dearest Fanny, but it must not be later than Saturday, as we shall be off on Monday long before the Letters are delivered - and write something that may do to be read or told. I am to take the Miss Moores back on Saturday, & when I return I shall hope to find your pleasant, little, flowing Scrawl on the Table. - It will be a releif to me after playing at Ma'ams - for though I like Miss H. M. as much as one can at my time of Life after a day's acquaintance, it is uphill work to be talking to those whom one knows so little. - Only one comes back with me tomorrow, probably Miss Eliza, & I rather dread it. We shall not have two Ideas in common. She is young, pretty, chattering, & thinking cheifly (I presume) of Dress, Company, & Admiration. - Mr Sanford is to join us at dinner, which will be a comfort, and in the eveng while your Uncle and Miss Eliza play chess, he shall tell me comical things & I will laugh at them, which will be a pleasure to both. - I called in Keppel Street & saw them all, including dear Uncle Charles, who is to come & dine with us quietly today. - Little Harriot sat in my lap - & seemed as gentle and affectionate as ever, & as pretty, except not being quite well. - Fanny is a fine stout girl, talking incessantly, with an interesting degree of Lisp and Indistinctness - and very likely may be the handsomest in time. - That puss Cassy, did not shew more pleasure in seeing me than her Sisters, but I expected no better; - she does not shine in the tender feelings. She will never be a Miss O'neal; - more in the Mrs Siddons line. -

Thank you - but it is not settled yet whether I do hazard a 2d Edition. We are to see Egerton today, when it will probably be determined. - People are more ready to borrow & praise, than to buy - which I cannot wonder at; - but tho' I like praise as well as anybody, I like what Edward calls Pewter too. - I hope he continues careful of his Eyes & finds the good effect of it. I cannot suppose we differ in our ideas of the Christian Religion. You have given an excellent description of it. We only affix a different meaning to the Word Evangelical. Yours most affecly

J. Austen

Miss Gibson is very glad to go with us.

Miss Knight
Godmersham Park
Faversham
Kent

114
(mercoledì 30 novembre 1814)
Fanny Knight, Godmersham


23 Hans Place, mercoledì 30 nov.

Ti sono molto grata mia cara Fanny per la tua lettera, e spero che riscriverai presto affinché possa sapervi tutti sani e salvi e felicemente a casa. - Sono sicura che ti interesserà la nostra visita a Hendon, ma non c'è bisogno che entri nei particolari, visto che il tuo Papà sarà in grado rispondere a quasi tutte le domande. Potrei certamente descrivere la sua camera da letto, i Cassetti e l'Armadietto meglio di quanto possa fare lui, ma non mi va di soffermarmici. - Mi è un po' dispiaciuto sentire che sta per avere uno Strumento; sembrano soldi buttati. Da qui a sei mesi desidereranno le 24 Ghinee in forma di Lenzuola e Asciugamani; - e quanto al fatto che lei suoni, non se ne farà nulla. - Il suo Mantello color porpora mi ha piuttosto sorpresa. - Credevo che conoscessimo tutti gli Accessori di quel genere. Non ho intenzione di biasimarla, sembra molto bello e credo proprio che ne avesse bisogno. Non sospetto nulla di peggio del fatto che l'abbia preso di nascosto, senza dirlo a nessuno. - Sai che ne è capace. - Ieri ho ricevuto un suo biglietto molto cortese, che mi chiedeva di tornare e di passare una notte con loro; non posso andarci, ma mi ha fatto piacere scoprire che ha la possibilità di fare una cosa così corretta. La mia visita avrebbe molto appropriatamente fatto Piacere a entrambi. (1) - Ho appena visto Mr Hayter allo Spettacolo, e credo che conoscendolo la sua faccia mi piacerebbe. Mi è dispiaciuto che non abbia pranzato qui. - Mi è sembrato piuttosto strano essere a Teatro, senza nessuno da individuare. Me ne sono rimasta tranquilla, a mio agio nonostante tutta l'agitazione che avrebbe potuto suscitare Isabella. (2). Ora mia carissima Fanny, intavolerò un argomento che s'impone in modo molto naturale. - Mi spaventi a morte chiedendomi di giudicare. Il tuo affetto mi fa immensamente piacere, ma non devi assolutamente permettere che tutto dipenda dalla mia opinione. I tuoi sentimenti e null'altro che i tuoi, devono essere determinanti in una questione così importante. - Finché si tratta di rispondere alla tua domanda tuttavia, non ho nessuno scrupolo a farlo. - Sono perfettamente convinta che i tuoi attuali sentimenti, supponendo che stessi per sposarti adesso, sarebbero sufficienti a farlo felice; - ma quando penso a quanto sia lontano questo evento, lontanissimo da un Adesso, e prendo in considerazione tutto ciò che potrebbe succedere, non me la sento di dirti "decidi di accettarlo". Per te è un rischio troppo grande, a meno che non siano i tuoi stessi Sentimenti a spingerti a farlo. - Forse mi crederai perversa; nella mia ultima lettera tutto era a suo favore, e ora propendo per il contrario; ma non posso farne a meno; in questo momento mi preme di più il Danno che potresti patire Tu impegnandoti con lui - esplicitamente o no - che qualsiasi altra cosa. - Quando considero quanti pochi Uomini hai conosciuto bene - quanto sei in grado (sì, ritengo ancora che tu sia perfettamente in grado) di innamorarti veramente - e quanto saranno probabilmente pieni di tentazioni i prossimi 6 o 7 anni della tua Vita - (è esattamente il periodo della Vita in cui si sviluppano le attrazioni più forti) - non posso augurarti con i tuoi sentimenti attuali molto tiepidi di votarti a lui. È verissimo che potresti non attrarre mai più un Uomo, pari a lui in tutto e per tutto, ma se un altro Uomo fosse capace di attrarti di più, ai tuoi occhi sarà il massimo della perfezione. - Sarei contenta se tu potessi far rivivere i sentimenti del passato, e decidessi da sola e obiettivamente di andare avanti come prima, ma questo non me l'aspetto, e diversamente non posso augurarti di farti mettere in catene. Non avrei timori se tu lo sposassi; - con il suo Valore, saresti presto innamorata di lui quanto basta per la felicità di entrambi; ma tremo al pensiero di veder continuare questa sorta di tacito fidanzamento, con una simile incertezza, su quando potrà concludersi. - Possono passare Anni, prima che lui sia Indipendente. - Ti piace abbastanza per sposarlo, ma non abbastanza per aspettarlo. - Apparire volubile è sicuramente molto spiacevole - ma se credi di avere bisogno di una Punizione per le Illusioni del passato, eccola - e nulla può essere paragonato alla disgrazia di un legame senza amore, di legarsi a qualcuno, e preferire un altro. Questa è una Punizione che non meriti. - So che non lo incontrerai - o meglio non lo incontrerai oggi - dato che ieri è passato di qui - e ne sono lieta. - Almeno non sembra molto probabile che possa fare in tempo per un invito a Pranzo a 60 miglia di distanza. Non l'abbiamo visto, abbiamo solo trovato il suo biglietto quando siamo tornati a casa alle 4. - Tuo Zio H. ha solo osservato che era in ritardo di un giorno per la Fiera. - Lunedì (quando si era parlato di Mr Hayter) aveva chiesto a tuo Fratello perché non invitava anche lui - dicendo, "So che è in Città, perché l'ho incontrato l'altro giorno a Bond Street -" Edward ha risposto che non sapeva dove trovarlo. - "Non sai dove alloggia? -" "No." - Sarò molto contenta di sentirti di nuovo mia carissima Fanny, ma al più tardi dev'essere sabato, dato che partiremo lunedì molto prima della consegna delle Lettere - e scrivi qualcosa che possa essere letta o raccontata a tutti. Sabato riporto a casa le signorine Moore, e quanto torno spero di trovare sul Tavolo i tuoi piccoli e fluenti Scarabocchi così piacevoli. - Per me sarebbe un sollievo dopo aver giocate alle Signore - perché sebbene Miss. H. M. mi piaccia quanto può piacere alla mia età una persona conosciuta da un giorno, è una fatica improba chiacchierare con qualcuno che si conosce così poco. - Solo una tornerà con me domani, probabilmente Miss Eliza, e tremo un po' al pensiero. Non avremo nemmeno un paio di Argomenti in comune. Lei è giovane, graziosa, chiacchierina, e pensa principalmente (presumo) a Vestiti, Compagnia e Ammirazione. - Mr Sanford verrà da noi a pranzo, il che sarà una consolazione, e la sera mentre tuo Zio e Miss Eliza giocheranno a scacchi, mi racconterà storielle comiche, io ne riderò, e sarà un piacere per tutti e due. - Ho fatto visita a Keppel Street e li ho visti tutti, incluso il caro Zio Charles, che oggi verrà a un pranzo da noi senza cerimonie. - La piccola Harriot si è seduta sulle mie ginocchia - e mi è sembrata gentile e affettuosa come sempre, e sempre carina, salvo che non stava molto bene. - Fanny è una ragazza fine e robusta, che chiacchiera continuamente, con un'interessante pronuncia Blesa e Indistinta - e molto probabilmente col tempo sarà la più bella. - Quella micetta di Cassy, nel vedermi non ha mostrato molto più piacere delle Sorelle, ma non mi aspettavo di meglio; non brilla in teneri sentimenti. Non sarà mai una Miss O'Neal; - è più sul tipo di Mrs Siddons. -

Grazie - ma non è ancora stabilito se rischierò una 2ª edizione. Oggi vedremo Egerton, e probabilmente sarà presa una decisione. (3) - La gente è più propensa a prendere in prestito ed elogiare, che a comprare - cosa che non mi meraviglia; - ma anche se mi piacciono gli elogi come a tutti, mi piace anche quello che Edward chiama la Grana. - Spero che continui a prendersi cura dei suoi Occhi e ne tragga giovamento. Non riesco a immaginare come possiamo avere idee diverse sulla Religione Cristiana. Ne hai fornito una eccellente descrizione. Attribuiamo soltanto un significato diverso alla Parola Evangelico (4). Con tantissimo affetto, tua

J. Austen

Miss Gibson è molto contenta di venire con noi.



(1) Chapman riporta alcune annotazioni di Louisa-Langlois [Lefroy] Bellas (figlia di Anna Austen), scritte su una copia dell'edizione delle lettere curata nel 1884 da Lord Brabourne (figlio di Fanny) e conosciute come Bellas Notes: "Non appena sposati, mio padre e mia madre andarono a vivere a Hendon con il fratello di mio padre, Edward, che a quel tempo risiedeva lì. Questo spiega perché zia Jane fosse lieta che lei avesse la possibilità di invitare i suoi amici, e chiarisce anche che per entrambi si deve intendere i due fratelli."

(2) Vedi la nota 3 alla lettera 112.

(3) Si tratta della seconda edizione di Mansfield Park, che sarà pubblicata solo nel 1816 da Murray, l'editore di Emma.

(4) Vedi la nota 2 alla lettera 109.

115
(?Tuesday 6 Decembre 1814)
Caroline Austen, Steventon


My dear Caroline

I wish I could finish Stories as fast as you can. - I am much obliged to you for the sight of Olivia, & think you have done for her very well; but the good for nothing Father, who was the real author of all her Faults and Sufferings, should not escape unpunished. - I hope he hung himself, or took the sur-name of Bone or underwent some direful penance or other. -

Yours affecly
J. Austen

Dec: 6.

115
(martedì 6 dicembre 1814?) (1)
Caroline Austen, Steventon


Mia cara Caroline

Vorrei poter concludere le mie Storie con la tua stessa velocità. - Ti ringrazio molto per avermi fatto vedere Olivia, (2) e riguardo a lei credo tu abbia fatto molto bene; ma quel buono a nulla del Padre, che era il vero artefice di tutte le sue Colpe e Sofferenze, non dovrebbe restare impunito. - Spero che s'impicchi, o prenda il cognome Bone (3) o patisca una qualsiasi terribile penitenza. -

Con affetto, tua
J. Austen

6 dic.



(1) Nell'edizione Chapman è datata "6 Dec. [1815]" (per la datazione, vedi: Deirdre Le Faye, "Jane Austen: More Letters Redated", in "Notes and Queries", n. 38 (3), set. 1991, pagg. 306-8).

(2) Si trattava di un racconto di Caroline Austen, figlia di James, che probabilmente il padre aveva portato con sé andando a Chawton il giorno precedente.

(3) Il senso della frase mi sfugge; "bone" significa "osso", ma è anche un cognome inglese che deriva dal francese "bon" (buono, bravo).

116
(?late December 1814)
?Anna Lefroy, ?Hendon


[recto] . . . Thank you for the history of your morning in Town, You know I enjoy particulars, & I was particularly amused with your picture of Grafton House; - it is just so. - How much I should like finding you there one day, seated on your high stool, with 15 rolls of persian before you, & a little black woman just answering your questions in as few words as possibile! - . . .

[verso] . . . for your very kind invitation, but we are [?afraid it is] quite out of our power to accept it. We are going to [?Hans Place] only for a fortnight, which will not allow of any other visit being taken out of it, and therefore you must not impute it to want of inclination, but of ability. - We shall be much [?disappointed] if we do not see you somehow or other, & shall . . .

116
(fine dicembre 1814?)
Anna Lefroy?, Hendon? (1)


[...] Grazie per il racconto della tua mattinata in Città, sai che amo i particolari, e mi sono particolarmente divertita con la tua descrizione di Grafton House; - è proprio così. - Quanto mi piacerebbe un giorno trovarti là, seduta su uno di quegli sgabelli così alti, con 15 rotoli di seta persiana di fronte a te, e una piccola donna in nero che risponde alle tue domande con il minimo di parole possibili! - [...]

[...] per il tuo cortese invito, ma [temiamo che non ci sarà?] proprio possibile accettarlo. Andremo a [Hans Place?] solo per un paio di settimane, il che non ci consentirà di fare altre visite, e quindi non devi prenderla come mancanza di volontà, ma di possibilità. - Resteremo molto [deluse?] se in un modo o nell'altro non ci vedremo, e [...]



(1) Quello che rimane di questa lettera, non compresa nell'edizione Chapman, è il frammento di un foglio tagliato, con sei righe nel recto e altrettante nel verso. In merito alla destinataria, Le Faye scrive: "Sembra probabile che questo frammento provenga da una lettera a Anna Lefroy. JA era stata a Grafton House da sola nel 1811 e con Fanny Knight nel 1813, perciò Fanny non avrebbe avuto bisogno di descrivere il negozio alla zia. D'altra parte, Anna non era mai stata a Londra prima del suo matrimonio nell'autunno del 1814, e potrebbe aver mandato a JA una divertente descrizione della sua prima uscita per fare spese nel centro di Londra."

117
(?between February-July 1815)
Anna Lefroy, Hendon


[top of p. 3] . . . from the first, being born older, is a very good thing. - I wish you perseverance & success with all my hearth - and have great confidence of your producing at last, by dint of writing . . .

[top of p. 4] . . . If You & his Uncles are good friends to little Charles Lefroy, he will be a great deal the better for his visit; - we thought him a very fine boy, but terrible in want of Discipline. - I hope he gets a wholesome thump, or two, whenever it is necessary. ...

117
(tra febbraio e luglio 1815?) (1)
Anna Lefroy, Hendon


[...] dall'inizio, essendo nato prima, è davvero una bella cosa. - Ti auguro costanza e successo con tutto il cuore - e ho la massima fiducia che tu alla fine produca, a forza di scrivere [...]

[...] Se Tu e i suoi Zii sarete buoni amici del piccolo Charles Lefroy, lui ricaverà sicuramente il meglio dalla sua visita; - ci è sembrato un ragazzo d'oro, ma con un terribile bisogno di Disciplina. - Spero che prenda una salutare sculacciata, o due, ogniqualvolta sia necessario. [...]



(1) Quello che rimane di questa lettera, non compresa nell'edizione Chapman, è il frammento di un foglio tagliato, con tre righe nel recto e quattro nel verso. In merito alla datazione, Le Faye scrive: "JA e CEA [Cassandra Elizabeth Austen] erano state nella canonica di Ashe nel gennaio 1815 e potrebbero aver subito l'indisciplina del piccolo Charles Lefroy. Dato che nel testo sono menzionati gli "zii" al plurale, il soggiorno del bambino a Hendon dovrebbe risalire a quando Ben e Anna vivevano lì insieme a C. Edward Lefroy [fratello di Ben], ovvero a prima della fine di luglio del 1815."

118
(?late February-early March 1815)
Anna Lefroy, Hendon


. . . We have got "Rosanne" in our Society, and find it much as you describe it; very good and clever, but tedious. Mrs Hawkins' great excellence is on serious subjects. There are some very delightful conversations and reflections on religion: but on lighter topics I think she falls into many absurdities; and, as to love, her heroine has very comical feelings. There are a thousand improbabilities in the story. Do you remember the two Miss Ormesdens, introduced just at last? Very flat and unnatural. - Mlle Cossart is rather my passion. - Miss Gibson returned to the Gt House last friday, & is pretty well, but not entirely so. Captn Clement has very kindly offered to drive her out, & she would like it very much, but no day has yet been quite good enough, or else she has not been otherwise equal to it. - She sends you her Love . . . kind wishes.

. . . [I cannot flourish in this east wind] which is quite against my skin & conscience. - We shall see nothing of Streatham while we are in Town; - Mrs Hill is to lye-in of a Daughter early in March. - Mrs Blackstone is to be with her. Mrs Heathcote & Miss Bigg are just leaving her; the latter writes me word that Miss Blachford is married, but I have never seen it in the Papers. And one may as well be single if the Wedding is not to be in print. - . . .

118
(fine febbraio-primi di marzo 1815) (1)
Anna Lefroy, Hendon


[...] Abbiamo ricevuto "Rosanne" (2) nella nostra Associazione, (3) e ci sembra proprio come lo descrivi tu; scritto molto bene ma noioso. Il punto di forza di Mrs Hawkins sono gli argomenti seri. Ci sono alcune conversazioni e riflessioni davvero deliziose sulla religione: ma su temi più leggeri credo che si lasci andare a molte assurdità; e, quanto all'amore, la sua eroina nutre dei sentimenti molto comici. (4) Ci sono mille inverosimiglianze nella storia. Ti ricordi le due signorine Ormesden, introdotte giusto alla fine? Molto piatte e innaturali. - Invece Mademoiselle Cossart è la mia passione. - Venerdì scorso Miss Gibson è tornata alla Great House, e sta abbastanza bene, ma non del tutto. (5) Il Cap. Clement si è offerto molto gentilmente di portarla fuori, e a lei piacerebbe moltissimo, ma non c'è ancora stata una giornata abbastanza bella, oppure era lei che non se la sentiva. - Ti manda saluti affettuosi [...] e molti auguri.

[...] [Non riesco a rifiorire con questo vento dall'est] (6) che è assolutamente sfavorevole alla mia pelle e alla mia coscienza. - Non vedremo nessuno di Streatham mentre staremo a Londra; - Mrs Hill darà alla luce una Figlia (7) ai primi di marzo. - Mrs Blackstone andrà da lei. Mrs Heathcote e Miss Bigg sono in procinto di lasciarla; quest'ultima mi ha accennato in una lettera che Miss Blachford si è sposata, ma io non ho visto nulla sui Giornali. E si può benissimo restare nubili se le Nozze non compaiono sulla stampa. [...]



(1) Si tratta di frammenti di due fogli, dei quali il primo, secondo Deirdre Le Faye, potrebbe far parte della lettera 111 (vedi la nota 1 a quella lettera). Nell'edizione Chapman la lettera non è datata, ma inserita cronologicamente a fine 1814, mentre la data indicata da Le Faye dovrebbe riferirsi, nel caso si considerasse l'unione con la 111, solo alla seconda parte (dove si legge: "Mrs Hill darà alla luce una Figlia ai primi di marzo.") mentre la prima, secondo la nota citata sopra, dovrebbe essere datata "primavera 1815".

(2) Laetitia Matilda Hawkins (1759-1835), Rosanne; or a Father's Labour Lost (1814).

(3) JA scrive "Society" e, quindi, potrebbe riferirsi all'associazione di lettura di Chawton (la "Chawton Book Society", vedi la nota 3 alla lettera 78), ma anche al loro "gruppo" (lei, la madre, la sorella, Martha).

(4) Vivien Jones, nelle Selected Letters da lei curate, riporta uno dei brani che potrebbero essere sembrati comici a JA: "Mia caro padre, mi accorgo di avere avuto adesso la mia prima lezione nella scienza chiamata amore; non ho fretta di averne un'altra; è qualcosa che mi turba e mi fa venire il mal di testa." (iii, 139).

(5) Miss Gibson era stata per alcuni giorni al Chawton Cottage, assistita dalle Austen, per un attacco di morbillo.

(6) La frase non è nel manoscritto e deriva da una trascrizione di Fanny-Caroline Lefroy (figlia di Anna) nel manoscritto della sua "Family History".

(7) Era un augurio, visto che Catherine [Bigg] Hill aveva già tre figli maschi. Il 14 marzo 1815 nacque invece il quarto maschio, Alfred-Wither, mentre la quinta volta arrivò la femmina: Georgiana, nel 1816.

119
(?Thursday 2 March 1815)
Caroline Austen, Steventon


. . . we four sweet Brothers & Sisters dine today at the Gt House. Is not that quite natural? - Grandmama & Miss Lloyd will be by themselves, I do not exactly know what they will have for dinner, very likely some pork . . .

119
(giovedì 2 marzo 1815?) (1)
Caroline Austen, Steventon


[...] oggi noi quattro Fratelli e Sorelle pranziamo alla Great House. Non è del tutto naturale? - La Nonna e Miss Lloyd staranno per conto loro, non so esattamente che cosa faranno per pranzo, molto probabilmente del maiale [...] (2)



(1) Si tratta di un frammento inserito nella cornice di una copia della stampa utilizzata come ritratto di JA nella biografia del nipote James-Edward Austen-Leigh (A Memoir of Jane Austen). Il frammento fu segnalato nel 1936 da Emma Austen-Leigh (figlia di James-Edward) a Chapman, che lo inserì, nelle "aggiunte" della seconda edizione delle lettere, senza indicazione di data (per la datazione, vedi: Deirdre Le Faye, "Jane Austen: More Letters Redated", in "Notes and Queries", n. 38 (3), set. 1991, pagg. 306-8).

(2) Nel frammento si intravedono alcune altre parole, che potrebbero essere lette come: "- Do you know that . . ." ("- Lo sai che...").

120
(Friday 29 September 1815)
Anna Lefroy, Wyards


Chawton, Friday Septr 29.

My dear Anna

We told Mr B. Lefroy that if the weather did not prevent us, we should certainly come & see you tomorrow, & bring Cassy, trusting to your being so good as to give her a dinner about one o'clock, that we might be able to be with you the earlier & stay the longer - but on giving Cassy her choice of the Fair or Wyards, it must be confessed that she has preferred the former, which we trust will not greatly affront you; - if it does, you may hope that some little Anna hereafter may revenge the insult by a similar preference of an Alton Fair to her Cousin Cassy. - In the meanwhile, we have determined to put off our visit to you till Monday, which we hope will be not less convenient to You. - I wish the weather may not resolve upon other put-offs. I must come to you before Wednesday if it be possible, for on that day I am going to London for a week or two with your Uncle Henry, who is expected here on Sunday. If Monday therefore should appear too dirty for walking, and Mr B. L. would be so kind as to come & fetch me to spend some part of the morng with you, I should be much obliged to him. Cassy might be of the Party, and your Aunt Cassandra will take another opportunity. -

Your G.Mama sends her Love & Thanks for your note. She was very happy to hear the contents of your Packing Case. - She will send the Strawberry roots by Sally Benham, as early next week as the weather may allow her to take them up. -

Yours very affec:ly
My dear Anna
J. Austen

120
(venerdì 29 settembre 1815)
Anna Lefroy, Wyards (1)


Chawton, venerdì 29 set.

Mia cara Anna

Avevamo detto a Mr B. Lefroy che se il tempo non ce lo avesse impedito, saremmo certamente venute a trovarvi domani, e avremmo portato Cassy, confidando che voi sareste stati così buoni da farla pranzare all'incirca all'una, affinché potessimo essere da voi più presto e restare più a lungo - ma avendo dato a Cassy la possibilità di scegliere anche la Fiera di Wyards, bisogna ammettere che lei ha preferito la prima, il che riteniamo non sia per te un grave affronto; - se fosse così, puoi sperare che una qualche futura piccola Anna possa vendicare l'offesa esprimendo una preferenza simile a favore di una Fiera di Alton e contro la Cugina Cassy. - Nel frattempo, abbiamo deciso di rinviare la visita fino a lunedì, il che speriamo sia per Voi non meno comodo. - Mi auguro che il tempo non costringa ad altri rinvii. Se c'è la possibilità devo venire da te prima di mercoledì, perché quel giorno andrò a Londra per una settimana o due con tuo Zio Henry, che è atteso qui per domenica. Perciò se lunedì dovesse esserci troppo fango per camminare, e Mr B. L. fosse così gentile da venirmi a prendere per passare parte della mattinata con te, gli sarei molto obbligata. Cassy potrebbe far parte della Compagnia, e tua Zia Cassandra sfrutterà un'altra opportunità. -

Tua Nonna ti manda saluti affettuosi e Ringraziamenti per il tuo biglietto. È stata molto contenta del contenuto della tua Cassa. - Manderà le radici di Fragola tramite Sally Benham, la prossima settimana non appena il tempo le permetterà di estirparle.

Con tanto affetto, la tua
Mia cara Anna
J. Austen



(1) Anna e il marito Benjamin Lefroy si erano trasferiti da Hendon a Wyards, a un miglio da Chawton, dove avevano preso in affitto parte di una grande fattoria.

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