Jane Austen

Lettere 121-130
traduzione di Giuseppe Ierolli

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(Tuesday 17 - Wednesday 18 October 1815)
Cassandra Austen, Chawton

Hans Place, Tuesday Oct: 17.

My dear Cassandra

Thank you for your two Letters. I am very glad the new Cook begins so well. Good apple pies are a considerable part of our domestic happiness. - Mr Murray's Letter is come; he is a Rogue of course, but a civil one. He offers £450- but wants to have the Copyright of MP & S&S included. It will end in my publishing for myself I dare say. - He sends more praise however than I expected. It is an amusing Letter. You shall see it. - Henry came home on Sunday & we dined the same day with the Herrieses - a large family party - clever & accomplished. - I had a pleasant visit the day before. Mr Jackson is fond of eating & does not much like Mr or Miss P. - What weather we have! - What shall we do about it? - The 17th of Octr & summer still! Henry is not quite well - a bilious attack with fever - he came back early from H.St yesterday & went to bed - the comical consequence of which was that Mr Seymour & I dined together tète-a-tète. - He is calomeling & therefore in a way to be better & I hope may be well tomorrow. The Creeds of Hendon dine here today, which is rather unlucky - for he will hardly be able to shew himself - & they are all Strangers to me. He has asked Mr Tilson to come & take his place. I doubt our being a very agreeable pair. - We are engaged tomorrow to Cleveland Row. - I was there yesterday morning. - There seems no idea now of Mr Gordon's going to Chawton - nor of any of the family coming here at present. Many of them are sick. - Wednesday. - Henry's illness is more serious than I expected. He has been in bed since three o'clock on Monday. It is a fever - something bilious, but chiefly Inflammatory. I am not alarmed - but I have determined to send this Letter today by the post, that you may know how things are going on. There is no chance of his being able to leave Town on Saturday. I asked Mr Haydon that question today. - Mr H. is the apothecary from the corner of Sloane St - successor to Mr Smith, a young Man said to be clever, & he is certainly very attentive & appears hitherto to have understood the complaint. There is a little pain in the Chest, but it is not considered of any consequence. Mr H. calls it a general Inflammation. - He took twenty ounces of Blood from Henry last night - & nearly as much more this morng - & expects to have to bleed him again tomorrow, but he assures me that he found him quite as much better today as he expected. Henry is an excellent Patient, lies quietly in bed & is ready to swallow anything. He lives upon Medicine, Tea & Barley water. - He has had a great deal of fever, but not much pain of any sort - & sleeps pretty well. - His going to Chawton will probably end in nothing, as his Oxfordshire Business is so near; - as for myself, You may be sure I shall return as soon as I can. Tuesday is in my brain, but you will feel the Uncertainty of it. - I want to get rid of some of my Things & therefore shall send down a parcel by Collier on Saturday. Let it be paid for on my own account. - It will be mostly dirty Cloathes - but I shall add Martha's Lambswool, your Muslin Handks. - (India at 3/6) your Pens, 3s - & some articles for Mary, if I receive them in time from Mrs Hore. - Cleveland Row of course is given up. Mr Tilson took a note there this morng. Till yesterday afternoon I was hoping that the Medicine he had taken, with a good night's rest would set him quite to rights. I fancied it only Bile - but they say, the disorder must have originated in a Cold. You must fancy Henry in the back room upstairs - & I am generally there also, working or writing. - I wrote to Edwd yesterday, to put off our Nephews till friday. I have a strong idea of their Uncle's being well enough to like seeing them [by] that time. - I shall write to you next by my parcel - two days hence - unless there is anything particular to be communicated before, always excepted. - The post has this moment brought me a letter from Edward. He is likely to come here on Tuesday next, for a day or two's necessary business in his Cause. -

Mrs Hore wishes to observe to Frank & Mary that she doubts their finding it answer to have Chests of Drawers bought in London, when the expense of carriage is considered. The two Miss Gibsons called here on Sunday, & brought a Letter for Mary, which shall also be put into the parcel. Miss G. looked particularly well. - I have not been able to return their call. - I want to get to Keppel St again if I can, but it must be doubtful. - The Creeds are agreeable People themselves, but I fear must have had a very dull visit. - I long to know how Martha's plans go on. If you have not written before, write by Sunday's post to Hans Place. - I shall be more than ready for news of you by that time. - A change of weather at last! - Wind & Rain. - Mrs Tilson has just called. Poor Woman, she is quite a wretch, always ill. - God bless you. -

Yrs affec:ly J. A.

Uncle Henry was very much amused with Cassy's message, but if she were here now with the red shawl she wd make him laugh more than wd do him good. -

Miss Austen

(martedì 17 - mercoledì 18 ottobre 1815)
Cassandra Austen, Chawton

Hans Place, martedì 17 ott.

Mia cara Cassandra

Grazie per le tue due Lettere. Sono molto contenta che la nuova Cuoca cominci così bene. Delle buone torte di mele sono una parte considerevole della nostra felicità domestica. - È arrivata la Lettera di Mr Murray; è una Canaglia ovviamente, ma una canaglia cortese. Offre 450 sterline ma vuole che vi siano inclusi i diritti di MP e S&S. (1) Magari andrà a finire che pubblicherò per conto mio. - Comunque ci sono molti più elogi di quanti me ne aspettassi. È una Lettera divertente. La vedrai. - Henry è tornato a casa domenica e lo stesso giorno abbiamo pranzato con gli Herries - una famiglia molto ampia - intelligenti e beneducati. - Il giorno prima avevo avuto una visita piacevole. Mr Jackson ama mangiare e non gli piacciono molto né MrMiss P. - Che tempo! - Come faremo? - Il 17 ottobre ed è ancora estate! Henry non sta molto bene - un attacco biliare con febbre - ieri è tornato presto da Henrietta Street e si è messo a letto - la comica conseguenza (2) è stata che Mr Seymour e io abbiamo pranzato tète-a-tète. - Prende il calomelano e quindi sta migliorando e spero che domani stia bene. Oggi i Creed di Hendon pranzano qui, il che è una sfortuna - perché lui difficilmente sarà in grado di farsi vedere - e loro per me sono perfetti Estranei. Ha chiesto a Mr Tilson di venire e di prendere il suo posto. Dubito che saremo una coppia molto piacevole. - Domani siamo impegnati a Cleveland Row. - Io ci sono stata ieri mattina. - Sembra che adesso Mr Gordon non abbia nessuna intenzione di andare a Chawton - né che per il momento nessuno della famiglia ne abbia di venire qui. (3) Molti sono ammalati. - Mercoledì. - Il malessere di Henry è più serio di quanto mi aspettassi. Lunedì è rimasto a letto fino alle tre. Si tratta di febbre - qualcosa di origine biliare, ma soprattutto Infiammatoria. Non sono allarmata - ma ho deciso di mandare questa Lettera con la posta di oggi, affinché tu possa sapere come stanno andando le cose. Non c'è nessuna possibilità che sia in grado di lasciare Londra sabato. Oggi l'ho chiesto a Mr Haydon. - Mr. H. è il farmacista all'angolo di Sloane Street - successore di Mr Smith, un Giovanotto ritenuto molto bravo, e di certo è molto solerte e fino adesso sembra che abbia capito la natura del disturbo. C'è un lieve dolore al Torace, ma non è considerato importante. Mr H. la chiama un'Infiammazione generale. - Ieri sera ha cavato venti once di sangue (4) a Henry - e più o meno altrettante stamattina - e ritiene di doverlo salassare di nuovo domani, ma oggi mi ha assicurato di averlo trovato migliorato esattamente come si aspettava. (5) Henry è un Paziente eccellente, se ne sta tranquillo a letto ed è pronto a mandar giù qualsiasi cosa. Vive di Medicine, Tè e Infuso d'orzo. (6) - Ha avuto la febbre molto alta, ma non molti dolori - e dorme abbastanza bene. - La sua visita a Chawton probabilmente finirà in nulla, dato che i suoi impegni di lavoro nell'Oxfordshire sono così vicini; quanto a me, puoi star certa che tornerò non appena mi sarà possibile. Ho in mente martedì, ma ti renderai conto dell'Incertezza che c'è in proposito. - Vorrei liberarmi di alcune Cose e perciò sabato spedirò un pacco tramite Collier. Fa' che sia pagato per conto mio. - Saranno per la maggior parte Panni sporchi - ma aggiungerò la Lana di Martha, i tuoi Fazzoletti di Mussolina - (indiana a 3 e 6) le tue Penne, 3 scellini - e degli articoli per Mary, se li ricevo in tempo da Mrs Hore. - Naturalmente abbiamo rinunciato a Cleveland Row. Mr Tilson ha portato un biglietto là stamattina. Fino a ieri pomeriggio speravo che la Medicina che aveva preso, insieme a una buona nottata di riposo lo avrebbe rimesso completamente in sesto. Immaginavo che fosse soltanto Bile - ma sembra che l'indisposizione abbia avuto origine da un'Infreddatura. Devi immaginarti Henry nella camera di sopra sul retro - e me, anch'io in genere sono lì, che lavoro e scrivo. - Ieri ho scritto a Edward per rimandare fino a venerdì la visita dei nostri Nipoti. Sono fermamente convinta che lo Zio per quella data starà bene abbastanza da avere voglia di vederli. - Ti scriverò di nuovo subito dopo aver spedito il pacco - due giorni da oggi - a meno che, come sempre, non ci sia prima qualcosa di particolare da comunicare. - La posta mi ha portato in questo momento una lettera di Edward. È probabile che venga qui martedì prossimo, per un giorno o due, per affari necessari alla sua Causa. - (7)

Mrs Hore desidera far notare a Frank e Mary che dubita della loro scelta di far comprare i Cassettoni a Londra, una volta considerate le spese di trasporto. Domenica ci hanno fatto visita le due signorine Gibson, e hanno portato una Lettera per Mary, che sarà aggiunta al pacco. Miss G. sembrava particolarmente in forma. - Non sono stata in grado di ricambiare la visita. - Se mi sarà possibile vorrei riandare a Keppel Street, ma la cosa è molto dubbia. - I Creed sono Gente simpatica, di per sé, ma temo che per loro sia stata una visita molto noiosa. - Vorrei proprio sapere come procedono i piani di Martha. Se non hai già scritto, scrivi a Hans Place con la posta di domenica. - A quella data sarò più che propensa ad avere notizie da te. - Un cambiamento del tempo finalmente! - Vento e Pioggia. - Mrs Tilson ci ha appena fatto visita. Povera Donna, è proprio disgraziata, sempre ammalata. - Dio ti benedica. -

Con affetto, tua J. A.

Lo Zio Henry si è molto divertito con il messaggio di Cassy, ma se in questo momento lei fosse qui con lo scialle rosso lo farebbe ridere più di quanto gli farebbe bene.

(1) Con Murray erano in corso le trattative per Emma, che uscirà a dicembre di quell'anno (con la data 1816). Lo stesso editore pubblicherà anche la seconda edizione di Mansfield Park e i due romanzi postumi: Northanger Abbey e Persuasion.

(2) Chapman scrive: "Era opinione diffusa che Mr. Seymour avesse fatto una volta una proposta di matrimonio.", ma Le Faye annota: "Potrebbe essere una tradizione familiare rivelata a Chapman da Richard-Arthur Austen-Leigh, dato che negli attuali archivi riguardanti JA non ne è rimasta traccia."

(3) Probabilmente JA si riferisce a Harriet e Eliza Moore, imparentate con Mr Gordon, e presumibilmente ad altri della stessa famiglia.

(4) Venti once liquide corrispondono a più di mezzo litro.

(5) In realtà nei giorni successivi ci fu un netto peggioramento, tanto che JA, il 22 ottobre, mandò un espresso a James, a Cassandra e a Edward per avvertirli della situazione critica. Edward andò a Londra il giorno successivo, mentre James passò a Chawton a prendere Cassandra, e i due arrivarono a Londra il 25. La malattia di Henry ebbe poi un decorso positivo.

(6) La "barley water" (un infuso di orzo perlato) era utilizzata come bevanda sedativa.

(7) Vedi la nota 2 alla lettera 112.

(?Friday 20/Saturday 21 October 1815)
from Henry Austen to John Murray, London

A Letter to Mr Murray which Henry dictated a few days after his Illness began, & just before the severe Relapse which threw him into such Danger. -

Dear Sir

Severe Illness has confined me to my Bed ever since I received Yours of ye 15th - I cannot yet hold a pen, & employ an Amuensis. - The Politeness & Perspicuity of your Letter equally claim my earliest Exertion. - Your official opinion of the Merits of Emma, is very valuable & satisfactory. - Though I venture to differ occasionally from your Critique, yet I assure you the Quantum of your commendation rather exceeds than falls short of the Author's expectation & my own. - The Terms you offer are so very inferior to what we had expected, that I am apprehensive of having made some great Error in my Arithmetical Calculation. - On the subject of the expence & profit of publishing, you must be much better informed than I am; - but Documents in my possession appear to prove that the Sum offered by you for the Copyright of Sense & Sensibility, Mansfield Park & Emma, is not equal to the Money which my Sister has actually cleared by one very moderate Edition of Mansfield Park - (You Yourself expressed astonishment that so small an Edit: of such a work should have been sent into the World) & a still smaller one of Sense & Sensibility. - . . .

(venerdì 20/sabato 21 ottobre 1815?) (1)
da Henry Austen a John Murray, Londra

Una Lettera a Mr Murray dettata da Henry qualche giorno dopo che iniziasse la sua Malattia, e poco prima la grave Ricaduta che l'aveva condotto a essere in pericolo di vita. -

Egregio Signore

Una grave Malattia mi ha confinato a Letto fin da quando ho ricevuto la Vostra del 15 - non posso ancora tenere la penna in mano, e mi servo di un Amanuense. - La Cortesia e la Chiarezza della vostra Lettera richiedono entrambe in egual misura questo mio Sforzo prematuro. - La vostra opinione ufficiale circa i Meriti di Emma, è molto apprezzabile e altrettanto soddisfacente. Anche se mi permetto di dissentire su qualche punto della vostra Critica, vi assicuro però che la Quantità dei vostri elogi eccede più che restare al di sotto delle aspettative mie e dell'Autrice. - Le Condizioni che offrite sono molto inferiori a quelle che ci eravamo aspettati, tanto che ho il timore di aver fatto qualche grave Errore nei miei Calcoli Aritmetici. - Sulla questione dei profitti e perdite dell'editoria, siete senz'altro meglio informato di me; - ma alcuni Documenti in mio possesso sembrano dimostrare che la Somma offerta da voi per i Diritti di Sense & Sensibility, Mansfield Park e Emma, non è pari all'Ammontare che mia Sorella ha concretamente realizzato da una molto modesta Edizione di Mansfield Park - (Voi stesso siete rimasto stupito di una Edizione così ridotta per un'opera che avrebbe meritato di girare il Mondo) e ancora di meno rispetto a quello di Sense & Sensibility. [...]

(1) In merito alla datazione della lettera, Le Faye annota: "Questa brutta copia è stata scritta in ottobre; la bella copia, o un testo simile, fu probabilmente spedita a John Murray i primi di novembre 1815 a conferma dei termini per la pubblicazione di Emma. Potrebbe anche essere stata spedita al più tardi lunedì 20 novembre, se è questo il «biglietto» citato da JA nella lettera 126."

(Monday 30 October 1815)
Caroline Austen, Chawton

Hans Place, Monday night
Oct: 30.

My dear Caroline

I have not yet felt quite equal to taking up your Manuscript, but think I shall soon, & I hope my detaining it so long will be no inconvenience. - It gives us great pleasure that you should be at Chawton. I am sure Cassy must be delighted to have you. - You will practise your Music of course, & I trust to you for taking care of my Instrument & not letting it be ill used in any respect. - Do not allow anything to be put on it, but what is very light. - I hope you will try to make out some other tune besides the Hermit. - Tell your Grandmama that I have written to Mrs Cooke to congratulate her, & that I have heard from Scarlets today; they were much shocked by the preparatory Letter which I felt obliged to send last wednesday, but had been made comfortable in comparison, by the receipt of my friday's Letter. Your Papa wrote again by this Post, so that I hope they are now easy. - I am sorry you got wet in your ride; Now that you are become an Aunt, you are a person of some consequence & must excite great Interest whatever You do. I have always maintained the importance of Aunts as much as possible, & I am sure of your doing the same now. - Beleive me my dear Sister-Aunt,

Yours affecly
J. Austen

(lunedì 30 ottobre 1815)
Caroline Austen, Chawton

Hans Place, lunedì sera
30 ott.

Mia cara Caroline

Non me la sono ancora sentita di riprendere il tuo Manoscritto, (1) ma credo che lo farò presto, e spero che trattenerlo così a lungo non provochi nessun inconveniente. - Ci ha fatto molto piacere saperti a Chawton. (2) Sono certa che Cassy sarà felice di averti con sé. - Naturalmente ti eserciterai con la tua Musica, e confido in te per avere cura del mio Strumento e per non permettere che sia maltrattato in nessun modo. - Non farci poggiare qualcosa sopra, a meno che non sia molto leggero. - Spero che cercherai di imparare altri motivi oltre a Hermit. (3) - Di' alla Nonna che ho scritto a Mrs Cooke per congratularmi con lei, e che oggi ho avuto notizie da Scarlets; erano rimasti sconvolti dalla Lettera preparatoria che mi ero sentita obbligata a spedire mercoledì scorso, ma in compenso si sono rasserenati, dopo aver ricevuto la mia Lettera di venerdì. Il tuo Papà mi ha scritto di nuovo con la Posta di oggi, cosicché spero che ora siano tranquilli. - Mi dispiace che tu ti sia bagnata durante il viaggio; Ora che sei diventata una Zia, (4) sei una persona di un qualche importanza e susciti certamente grande Interesse qualsiasi cosa tu faccia. Ho sempre sostenuto il più possibile l'importanza delle Zie, e sono certa che d'ora in poi tu farai lo stesso. - Credimi mia cara Sorella-Zia,

Con affetto, tua
J. Austen.

(1) Caroline, come la sorellastra Anna e il fratello James-Edward, amava scrivere, e anche lei mandava i suoi manoscritti alla zia Jane (vedi la lettera 115).

(2) Caroline e la madre erano ospiti al cottage.

(3) Si trattava probabilmente di una raccolta molto popolare di poesie di James Beattie (1735-1803), musicate da Tommaso Giordani (ca.1730-1806).

(4) Il 20 ottobre 1815 era nata, a Wyards, la prima figlia di Anna e Benjamin Lefroy, Anna-Jemima.

(Friday 3 November 1815)
John Murray, London

23, Hans Place, Friday Nov: 3d


My Brother's severe Illness has prevented his replying to Yours of Oct: 15, on the subject of the MS of Emma now in your hands - and as he is, though recovering, still in a state which we are fearful of harrassing by Business & I am at the same time desirous of coming to some decision on the affair in question, I must request the favour of you to call on me here, any day after the present that may suit you best, at any hour in the Evening, or any in the Morning except from Eleven to One. - A short conversation may perhaps do more than much Writing.

My Brother begs his Compts & best Thanks for your polite attention in supplying him with a copy of Waterloo.

I am Sir
Your Ob. Hum: Servt
Jane Austen

124 (1)
(venerdì 3 novembre 1815)
John Murray, Londra

23, Hans Place, venerdì 3 nov.


La grave Malattia di mio Fratello gli ha impedito di rispondere alla Vostra del 15 ott., riguardante il MS di Emma ora in vostre mani - e dato che, sebbene ristabilito, si trova ancora in uno stato che ci fa temere di disturbarlo parlandogli di Affari e io sono allo stesso tempo desiderosa di pervenire a una qualche decisione sulla faccenda in questione, devo chiedervi la cortesia di venire a farmi visita qui, un qualsiasi giorno dopo la ricezione della presente che possa andarvi bene, a qualsiasi ora del Pomeriggio, o a qualsiasi della Mattina salvo che dalle Undici all'Una. - Un breve colloquio potrà forse fare di più di molti Scritti.

Mio Fratello mi prega di porgervi i suoi Omaggi e i più sentiti Ringraziamenti per la vostra cortese attenzione nel fornirgli una copia di Waterloo. (2)

Sono, Signore,
La Vostra Devota Umile Serva
Jane Austen

(1) Esiste anche il manoscritto della brutta copia di questa lettera (n. 124(D) dell'edizione Le Faye).

(2) Walter Scott, The Field of Waterloo (1815).

(Wednesday 15 November 1815)
James Stanier Clarke, London

Copy of my Letter to Mr Clarke, Nov: 15. - 1815.


I must take the liberty of asking You a question - Among the many flattering attentions which I recd from you at Carlton House, on Monday last, was the Information of my being at liberty to dedicate any future Work to HRH the P. R. without the necessity of any Solicitation on my part. Such at least, I beleived to be your words; but as I am very anxious to be quite certain of what was intended, I intreat you to have the goodness to inform me how such a Permission is to be understood, & whether it is incumbent on me to shew my sense of the Honour, by inscribing the Work now in the Press, to H. R. H. - I shd be equally concerned to appear either presumptuous or Ungrateful. -

I am &c -

(mercoledì 15 novembre 1815)
James Stanier Clarke, Londra

Copia della mia Lettera a Mr Clarke, 15 nov. 1815.


Devo prendermi la libertà di farvi una domanda - Tra le molte lusinghiere attenzioni che ho ricevuto da voi a Carlton House, lunedì scorso, mi avete informata che sono libera di dedicare qualsiasi Opera futura a SAR il P. R. senza la necessità di una qualsiasi Richiesta formale da parte mia. (1) Tali almeno, credo siano state le vostre parole; ma dato che ci tengo molto a essere assolutamente certa di che cosa significassero, vi prego di avere la bontà di informarmi su come debba essere interpretato un tale Permesso, e se sia mio dovere dimostrare il mio apprezzamento per l'Onore, dedicando a S. A. R. l'Opera attualmente in corso di Stampa. - Sono preoccupata in pari misura di apparire presuntuosa o Ingrata. -

Sono ecc. -

(1) Il rev. James-Stanier Clarke, bibliotecario del principe reggente, aveva fatto visita a JA e l'aveva invitata a visitare la biblioteca di Carlton House, residenza del principe. L'episodio è narrato dalla nipote Caroline Austen, figlia di James, in My Aunt Jane Austen. A Memoir (Jane Austen Society, Alton, 1952, pagg. 12-13):

"Due dei grandi Medici del tempo avevano assistito mio zio durante la sua malattia - Non sono, dopo tutto questo tempo, sufficientemente sicura di chi fossero, tanto da fornire i loro nomi, ma uno di loro era molto vicino al Principe Reggente, e, nel corso delle sue visite durante la convalescenza di mio zio, un giorno disse a mia zia che il Principe era un grande ammiratore dei suoi romanzi, che li leggeva spesso, e ne aveva una copia in ogni sua residenza - Che lui, il medico, aveva detto a sua Altezza Reale che Miss Austen era in quei giorni a Londra, e che per espresso desiderio del Principe, Mr. Clarke, il Bibliotecario di Carlton House, le avrebbe presto fatto visita.
Mr Clarke andò, confermò quegli omaggi, e invitò mia zia ad andare a Carlton House, dicendo che il Principe lo aveva incaricato di mostrarle la biblioteca, aggiungendo molte cortesie circa il piacere che sua Altezza Reale aveva tratto dai suoi romanzi - Ne erano stati pubblicati tre - L'invito non poteva essere rifiutato - e mia zia andò, il giorno concordato, a Carlton House.
Visitò la biblioteca e, credo, qualche altra sala, ma i particolari della sua visita, se mai li ho saputi, li ho ormai dimenticati - solo di una cosa mi ricordo bene, che nel corso di essa Mr. Clarke, parlando di nuovo dell'ammirazione del Reggente per i suoi scritti, la informò di essere stato incaricato di dire che se Miss Austen avesse avuto qualche romanzo in uscita, sarebbe stata completamente libera di dedicarlo al Principe.
Mia zia fece i ringraziamenti del caso, ma non aveva intenzione di accettare l'onore che le era stato offerto - finché qualcuno dei suoi amici la avvertì che quel permesso doveva essere considerato un ordine.
In quel periodo era in stampa Emma - e così una dedica di poche righe venne apposta al primo volume, e seguendo ancora le istruzioni dei beninformati, mandò a Carlton House una copia, splendidamente rilegata - che suppongo abbia provocato i debiti ringraziamenti da parte di Mr. Clarke.
Subito dopo la visita, mia zia tornò a casa, dove la piccola avventura fu oggetto di conversazione e procurò un qualche divertimento. Nella primavera successiva Mr. Henry Austen si trasferì da Londra, e mia zia non ebbe più occasione di essere così vicina alla Corte - né cercò mai di riallacciare rapporti con il Medico, il Bibliotecario o il Principe, e così finì questo piccolo sprazzo di Patrocinio Reale."

Durante la sua malattia, Henry Austen era stato sicuramente curato dal dott. Charles Haden, che abitava lì vicino, ma sembra che nei giorni più critici sia stato chiamato un secondo dottore, probabilmente il dott. Matthew Baillie, che era uno dei medici del principe reggente (vedi: Deirdre Le Faye, Jane Austen: A Family Record, Cambridge University Press, Cambridge, 2004, pag. 225).

(Thursday 16 November 1815)
From James Stanier Clarke, London

Carlton House Novr: 16th: 1815.

Dear Madam

It is certainly not incumbent on you to dedicate your work now in the Press to His Royal Highness; but if you wish to do the Regent that honour either now or at any future period, I am happy to send you that permission which need not require any more trouble or solicitation on your Part.

Your late Works, Madam, and in particular Mansfield Park, reflect the highest honour on your Genius and your Principles; in every new work your mind seems to increase its energy and power of discrimination. The Regent has read & admired all your publications.

Accept my sincere thanks for the pleasure your Volumes have given me: in the perusal of them I felt a great inclination to write and say so. And I also dear Madam wished to be allowed to ask you, to delineate in some future Work the Habits of Life and Character and enthusiasm of a Clergyman - who should pass his time between the metropolis & the Country - who should be something like Beatties Minstrel

    Silent when glad, affectionate tho' shy
    And now his looks was most demurely sad
    & now he laughed aloud yet none knew why -

Neither Goldsmith - nor La Fontaine in his Tableau de Famille - have in my mind quite delineated an English Clergyman, at least of the present day - Fond of, & entirely engaged in Literature - no man's Enemy but his own. Pray dear Madam, think of these things.

Believe me at all times
With sincerity & respect
Your faithful & obliged Servant
J. S. Clarke


I am going for about three weeks to Mr Henry Streatfeilds, Chiddingstone Sevenoaks - but hope on my return to have the honour of seeing you again.

Miss Austen
N° 23
Hans Place
Sloane Street

(giovedì 16 novembre 1815)
Da James Stanier Clarke, Londra

Carlton House 16 nov. 1815.

Gentile Signora

Non è certo vostro dovere dedicare il vostro lavoro ora in corso di Stampa a Sua Altezza Reale; ma se desiderate fare questo onore al Reggente adesso o in qualsiasi periodo futuro, sono lieto di potervi fornire questo permesso per il quale non c'è bisogno di nessun altro disturbo o richiesta ufficiale da parte vostra.

I vostri ultimi Lavori, Signora, e in particolare Mansfield Park, fanno il più alto onore al vostro Genio e ai vostri Principi; in ogni nuovo lavoro la vostra mente sembra crescere in energia e capacità di giudizio. Il Reggente ha letto e ammirato tutte le vostre pubblicazioni.

Accettate i miei sinceri ringraziamenti per il piacere che mi hanno dato i vostri Libri: leggendoli attentamente ho provato il forte desiderio di dirvelo e scrivervelo. E desideravo anche cara Signora avere il permesso di chiedervi di descrivere in un qualche futuro Lavoro le Abitudini di Vita, il Carattere e l'entusiasmo di un Ecclesiastico - che dovrebbe passare il suo tempo tra la metropoli e la Campagna - e che dovrebbe essere qualcosa di simile al Menestrello di Beattie (1)

    Lieto in silenzio, affettuoso ma schivo
    Ora il suo sguardo era di una pudica tristezza
    Ora rideva forte ma nessuno sapeva il perché -

Né Goldsmith (2) - né La Fontaine nel suo Tableau de Famille (3) - hanno secondo me descritto appieno un Ecclesiastico inglese, almeno dei giorni nostri - Amante, e interamente votato alla Letteratura - con nessun Nemico se non se stesso. (4) Vi prego cara Signora, pensateci.

Credetemi sempre
Con sincerità e rispetto
Il vostro fedele e devoto Servo
J. S. Clarke


Andrò per circa tre settimane da Mr Henry Streatfeilds, a Chiddingstone Sevenoaks - ma spero al mio ritorno di avere l'onore di rivedervi.

(1) James Beattie, The Minstrel; or, the Progress of Genius (1771-74), Libro I, vv. 140-142.

(2) Oliver Goldsmith (1730-1774); probabilmente Clarke si riferisce a The Vicar of Wakefield (1766).

(3) August Heinrich Julius Lafontaine, Leben eines armes Landpredigers (1801); nel 1803 fu stampata a Londra la traduzione francese di Madame de Montholieu, con il titolo Nouveaux Tableaux de Famille, ou la vie d'un pauvre ministre de village allemande et ses enfants.

(4) La frase è nel Tom Jones di Fielding, all'inizio del cap. V del libro IV, e fa parte di una descrizione del carattere di Tom visto con gli occhi della fanciulla della quale è innamorato, Sophia. La stessa frase dà il titolo a una commedia di Arthur Murphy (1727-1805), commediografo ma anche biografo di Fielding: No One's Enemy But His Own, 1764.

(Thursday 23 November 1815)
John Murray, London


My Brother's note last Monday has been so fruitless, that I am afraid there can be but little chance of my writing to any good effect; but yet I am so very much disappointed and vexed by the delays of the Printers that I cannot help begging to know whether there is no hope of their being quickened. - Instead of the Work being ready by the end of the present month, it will hardly, at the rate we now proceed, be finished by the end of the next, and as I expect to leave London early in Decr, it is of consequence that no more time should be lost. - Is it likely that the Printers will be influenced to greater Dispatch and Punctuality by knowing that the Work is to be dedicated, by Permission, to the Prince Regent? - If you can make that circumstance operate, I shall be very glad. - My Brother returns Waterloo with many thanks for the Loan of it. - We have heard much of Scott's account of Paris; - if it be not incompatible with other arrangements, would you favour us with it - supposing you have any set already opened? - You may depend upon its' being in careful hands.

I remain, Sir,
Yr ob. HumServt
J. Austen

23 Hans Place
Thursday Nov: 23.

Mr Murray

(giovedì 23 novembre 1815)
John Murray, Londra


Il biglietto di mio Fratello di lunedì scorso è rimasto così privo di risultati, che temo non ci possano essere che poche possibilità di qualche effetto positivo scrivendovi io; ma ciononostante sono così tanto delusa e contrariata dai ritardi dei Tipografi che non posso fare a meno di pregarvi di farmi sapere se non vi sia speranza di farli affrettare. - Invece di approntare il Lavoro per la fine di questo mese, sarà a malapena finito, al ritmo con cui si procede ora, per la fine del prossimo, e dato che prevedo di lasciare Londra ai primi di dic., è importante che non venga più perso tempo. - È probabile che i Tipografi possano essere indotti a una maggiore Celerità e Puntualità sapendo che l'Opera sarà dedicata, col suo Permesso, al Principe Reggente? - Se poteste sfruttare questa circostanza, ne sarei molto lieta. - Mio Fratello vi restituisce Waterloo (1) con molti ringraziamenti per averglielo prestato. - Abbiamo sentito molto parlare del resoconto di Scott su Parigi; (2) - se non è incompatibile con altri impegni, potreste farci il favore di mandarcelo, sempre che abbiate qualche collo già aperto? - Potete esser certo che sarà in buone mani.

Resto, Signore,
La vostra dev. Um. Serva
J. Austen

23 Hans Place
Giovedì 23 nov.

(1) Vedi la nota 2 alla lettera 124.

(2) Walter Scott, Paul's Letters to his Kinsfolk (1815).

(Friday 24 November 1815)
Cassandra Austen, Chawton

Hans Place, Friday Nov: 24.

My dearest Cassandra

I have the pleasure of sending you a much better account of my affairs, which I know will be a great delight to you. I wrote to Mr Murray yesterday myself, & Henry wrote at the same time to Roworth. Before the notes were out of the House I received three sheets, & an apology from R. We sent the notes however, & I had a most civil one in reply from Mr M. He is so very polite indeed, that it is quite overcoming. - The Printers have been waiting for Paper - the blame is thrown upon the Stationer - but he gives his word that I shall have no farther cause for dissatisfaction. - He has lent us Miss Williams & Scott, & says that any book of his will always be at my service. - In short, I am soothed & complimented into tolerable comfort. -

We had a visit yesterday from Edwd Knight; & Mr Mascall joined him here; - and this morng has brought Mr Mascall's Compts & two Pheasants. - We have some hope of Edward's coming to dinner today; he will, if he can I beleive. - He is looking extremely well. - Tomorrow Mr Haden is to dine with us. - There's Happiness! - We really grow so fond of Mr Haden that I do not know what to expect. - He, & Mr Tilson & Mr Philips made up our circle of Wits last night; Fanny played, & he sat & listened & suggested improvements, till Richard came in to tell him that "the Doctor was waiting for him at Captn Blake's" - and then he was off with a speed that you can imagine. He never does appear in the least above his Profession, or out of humour with it, or I should think poor Captn Blake, whoever he is, in a very bad way. -

I must have misunderstood Henry, when I told you that you were to hear from him today. He read me what he wrote to Edward; - part of it must have amused him I am sure; - one part alas! cannot be very amusing to anybody. - I wonder that with such Business to worry him, he can be getting better, but he certainly does gain strength, & if you & Edwd were to see him now I feel sure that you wd think him improved since Monday. He was out yesterday, it was a fine sunshiney day here - (in the Country perhaps you might have Clouds & fogs - Dare I say so? - I shall not deceive you, if I do, as to my estimation of the Climate of London) - & he ventured, first on the Balcony, & then as far as the Greenhouse. He caught no cold, & therefore has done more today with great delight, & self-persuasion of Improvement; he has been to see Mrs Tilson & the Malings. - By the bye, you may talk to Mr T. of his wife's being better, I saw her yesterday & was sensible of her having gained ground in the last two days. -

Evening. - We have had no Edward. - Our circle is formed; only Mr Tilson & Mr Haden. - We are not so happy as we were. A message came this afternoon from Mrs Latouche & Miss East, offering themselves to drink tea with us tomorrow - & as it was accepted, here is an end of our extreme felicity in our Dinner-Guest. - I am heartily sorry they are coming! It will be an Eveng spoilt to Fanny & me. - Another little Disappointment. - Mr H. advises Henry's not venturing with us in the Carriage tomorrow; - if it were Spring, he says, it wd be a different thing. One would rather this had not been. He seems to think his going out today rather imprudent, though acknowledging at the same time that he is better than he was in the Morng. - Fanny has had a Letter full of Commissions from Goodnestone; we shall be busy about them & her own matters I dare say from 12 to 4. - Nothing I trust will keep us from Keppel Street. - This day has brought a most friendly Letter from Mr Fowle, with a brace of Pheasants. I did not know before that Henry had written to him a few days ago, to ask for them. We shall live upon Pheasants; no bad Life! - I send you five one pound notes, for fear you should be distressed for little Money. - Lizzy's work is charmingly done. Shall you put it to your Chintz? - A Sheet come in this moment. 1st & 3d vol. are now at 144. - 2d at 48. - I am sure you will like Particulars. - We are not to have the trouble of returning the Sheets to Mr Murray any longer, the Printer's boys bring & carry.

I hope Mary continues to get well fast - & I send my Love to little Herbert. - You will tell me more of Martha's plans of course when you write again. - Remember me most kindly to everybody, & Miss Benn besides. - Yours very affecly, J. Austen.

I have been listening to dreadful Insanity. - It is Mr Haden's firm beleif that a person not musical is fit for every sort of Wickedness. - I ventured to assert a little on the other side, but wished the cause in abler hands. -

Supposing the weather shd be very bad on Sunday Eveng I shall not like to send Richard out you know - & in that case, my Dirty Linen must wait a day.

Miss Austen

(venerdì 24 novembre 1815)
Cassandra Austen, Chawton

Hans Place, venerdì 24 nov.

Mia carissima Cassandra

Ho il piacere di mandarti un resoconto molto migliore dei miei affari, che so ti farà molto piacere. Ieri ho scritto io stessa a Mr. Murray, e Henry ha scritto nello stesso tempo a Roworth. Prima che spedissimo i biglietti ho ricevuto tre fogli di bozze, e delle scuse da parte di R. Abbiamo inviato comunque i biglietti, e ho avuto una risposta molto civile da parte di Mr M. Anzi era talmente cortese da mettermi in imbarazzo. - I Tipografi avevano dovuto aspettare la carta - la colpa ricade sul Fornitore - ma ha dato la sua parola che non avrò ulteriori motivi di insoddisfazione. - Ci ha prestato Miss Williams e Scott, (1) e dice che qualsiasi libro dei suoi sarà sempre a mia disposizione. - In breve, sono stata placata e omaggiata fino a una tollerabile serenità. -

Ieri abbiamo avuto una visita da parte di Edward Knight; e Mr Mascall l'ha raggiunto qui; - e stamattina abbiamo ricevuto gli Omaggi di Mr Mascall e due Fagiani. - Abbiamo qualche speranza che Edward oggi venga qui a pranzo; se può, credo che verrà. - Ha un aspetto eccellente. - Domani Mr Haden è a pranzo da noi. - Che Felicità! - Ci stiamo affezionando talmente a Mr Haden che non so che cosa aspettarmi. - Ieri sera lui, Mr Tilson e Mr Philips costituivano il nostro circolo di Spiriti arguti; Fanny suonava, e lui era seduto, ascoltava e dava suggerimenti, finché non è entrato Richard per dirgli che "il Dottore lo stava aspettando dal Cap. Blake" - e allora se n'è andato con una velocità che puoi immaginare. Non sembra mai minimamente trascurato, o maldisposto, verso la sua professione, altrimenti dovrei pensare che il Cap. Blake, chiunque sia, si trovi in brutte acque. -

Devo aver frainteso Henry, quando ti ho detto che oggi tu avresti ricevuto sue notizie. Mi ha letto quello che ha scritto a Edward; - una parte, ne sono certa, deve averlo divertito; - un'altra parte ahimè! non può essere divertente per nessuno. - Mi meraviglio che con una tale Faccenda a tormentarlo, possa stare meglio, ma sicuramente sta riprendendo le forze, e se tu e Edward doveste vederlo ora sono certa che lo trovereste migliorato rispetto a lunedì. Ieri è uscito, qui era una bella giornata di sole - (in Campagna forse c'erano Nuvole e foschia - posso dirlo? - non t'inganno, se lo faccio, vista la mia stima per il Clima di Londra) - e si è arrischiato, prima sul Balcone, e poi fino alla Serra. Non ha preso freddo, e perciò oggi ha aumentato la dose con grande piacere, e convinto del Miglioramento; è andato a trovare Mrs Tilson e i Maling. - A proposito, puoi dire a Mr. T. (2) che la moglie sta meglio, l'ho vista ieri ed era evidente come negli ultimi due giorni abbia riguadagnato terreno. -

Sera. - Edward non è venuto. - Il nostro circolo si è formato; solo Mr Tilson e Mr Haden. - Non eravamo contenti come prima. Questo pomeriggio è arrivato un messaggio di Mrs Latouche e Miss East, con la proposta di venire a prendere il tè da noi domani - e dato che è stata accettata, è finita qui la nostra estrema felicità per gli Ospiti a Cena. - Mi dispiace davvero che vengano! sarà una Serata rovinata per Fanny e me. - Un'altra piccola Delusione. Mr H. ha consigliato a Henry di non avventurarsi con noi in carrozza domani; - se fosse Primavera, ha detto, sarebbe un'altra cosa. Avremmo preferito che non fosse così. Sembra pensare che la sua uscita di oggi sia stata piuttosto imprudente, anche se allo stesso tempo riconosce che sta meglio di quanto stesse in Mattinata. - Fanny ha ricevuto una Lettera piena di Commissioni da Goodnestone; credo proprio che queste e le sue faccende ci terranno occupate dalle 12 alle 4. - Credo che nulla ci terrà lontane da Keppel Street. - Oggi è arrivata una Lettera molto amichevole di Mr Fowle, con una coppia di Fagiani. Non sapevo che Henry gli avesse scritto qualche giorno fa, per chiederglieli. Vivremo di Fagiani; una Vita niente male! - Ti mando cinque banconote da una sterlina, per paura di darti fastidio con gli spiccioli. - Il lavoro di Lizzy è fatto in modo incantevole. Lo metterai sul tuo Chintz? - In questo momento arriva un Foglio. Il 1° e il 3° vol. sono ora a 144. - Il 2° a 48. - Sono certa che gradirai questi Particolari. - Non dobbiamo più prenderci il disturbo di rimandare i Fogli a Mr Murray, i ragazzi dei Tipografi li portano e li riportano via.

Spero che Mary continui a riprendersi in fretta - e mando baci al piccolo Herbert. - Naturalmente mi dirai di più sui progetti di Martha quando scriverai di nuovo. - Da' a tutti i miei saluti più cordiali, anche a Miss Benn. - Con affetto, tua J. Austen.

Ho sentito una terribile Insensatezza. - Mr Haden è fermamente convinto che una persona non amante della musica sia adatta a ogni genere di Malvagità. (3) - Mi sono arrischiata a dire qualcosa in contrario, ma ho affidato la causa a mani migliori. -

Supponendo che domenica Sera il tempo sia molto brutto sai che non mi andrà di mandare fuori Richard - e in questo caso, i miei Panni Sporchi dovranno aspettare un giorno.

(1) Helen Maria Williams (1762-1827), A Narrative of the Events which have lately taken place in France (1815). Il libro di Walter Scott era quello citato nella lettera precedente (vedi la nota 2).

(2) Questo "Mr T." sembrerebbe essere Mr Tilson, visto che nella frase precedente è nominata la moglie e che lui poteva essere a Alton, dove c'era una filiale della banca di cui era socio insieme a Henry. Ma nella lettera si dice anche che James Tilson era stato ospite a casa di Henry sia la sera precedente che la sera stessa, ed è perciò improbabile che nello stesso giorno fosse potuto andare e tornare.

(3) Le Faye annota: "Mr Haden doveva aver citato o parafrasato un brano dal Mercante di Venezia, V, i, 83-88: «L'uomo che non ha musica nel cuore / ed è insensibile ai melodiosi accordi / è adatto a tradimenti, inganni e rapine; / i moti del suo animo sono spenti / come la notte, e i suoi appetiti / sono tenebrosi come l'Erebo: / non fidarti di lui. Ascolta la musica.»" (trad. di Sergio Perosa).

(Sunday 26 November 1815)
Cassandra Austen, Chawton

Hans Place, Sunday Nov: 26.

My Dearest

The Parcel arrived safely, & I am much obliged to you for your trouble. - It cost 2s.10 - but as there is a certain saving of 2s.4½ on the other side, I am sure it is well worth doing. - I send 4 pr of Silk Stockgs - but I do not want them washed at present. In the 3 neckhandfs. I include the one sent down before. - These things perhaps Edwd may be able to bring, but even if he is not, I am extremely pleased with his returning to you from Steventon. It is much better - far preferable. - I did mention the P.R- in my note to Mr Murray, it brought me a fine compliment in return; whether it has done any other good I do not know, but Henry thought it worth trying. - The Printers continue to supply me very well, I am advanced in vol. 3. to my arra-root, upon which peculiar style of spelling there is a modest qu:ry? in the Margin. - I will not forget Anna's arrow-root. - I hope you have told Martha of my first resolution of letting nobody know that I might dedicate &c - for fear of being obliged to do it - & that she is thoroughly convinced of my being influenced now by nothing but the most mercenary motives. - I have paid nine shillings on her account to Miss Palmer; there was no more oweing. - Well - we were very busy all yesterday; from ½ past 11 to 4 in the Streets, working almost entirely for other people, driving from Place to Place after a parcel for Sandling which we could never find, & encountering the miseries of Grafton House to get a purple frock for Eleanor Bridges. - We got to Keppel St however, which was all I cared for - & though we could stay only a qr of an hour, Fanny's calling gave great pleasure & her Sensibility still greater, for she was very much affected at the sight of the Children. - Poor little F. looked heavy. - We saw the whole Party. - Aunt Harrt: hopes Cassy will not forget to make a pincushion for Mrs Kelly - as she has spoken of its' being promised her several times. - I hope we shall see Aunt H. - & the dear little Girls here on Thursday. - So much for the morng; then came the dinner & Mr Haden who brought good Manners & clever conversation; - from 7 to 8 the Harp; - at 8 Mrs L. & Miss E. arrived - & for the rest of the Eveng the Drawg-room was thus arranged, on the Sopha-side the two Ladies Henry & myself making the best of it, on the opposite side Fanny & Mr Haden in two chairs (I believe at least they had two chairs) talking together uninterruptedly. - Fancy the scene! And what is to be fancied next? - Why that Mr H. dines here again tomorrow. - To day we are to have Mr Barlow. - Mr H. is reading Mansfield Park for the first time and prefers it to P&P. - A hare & 4 Rabbits from Gm yesterday, so that we are stocked for nearly a week. - Poor Farmer Andrews! I am very sorry for him, & sincerely wish his recovery. - A better account of the Sugar than I could have expected. I should like to help you break some more. - I am glad you cannot wake early, I am sure you must have been under great arrears of rest. - Fanny & I have been to B. Chapel, & walked back with Maria Cuthbert. - We have been very little plagued with visitors this last week, I remember only Miss Herries the Aunt, but I am in terror for to day, a fine bright Sunday, plenty of Mortar & nothing to do. - Henry gets out in his Garden every day, but at present his inclination for doing more seems over, nor has he now any plan for leaving London before Dec: 18, when he thinks of going to Oxford for a few days; - to day indeed, his feelings are for continuing where he is, through the next two months. One knows the uncertainty of all this, but should it be so, we must think the best & hope the best & do the best - and my idea in that case is, that when he goes to Oxford I should go home & have nearly a week of you before you take my place. - This is only a silent project you know, to be gladly given up, if better things occur. - Henry calls himself stronger every day & Mr H. keeps on approving his Pulse - which seems generally better than ever - but still they will not let him be well. - The fever is not yet quite removed. - The Medicine he takes (the same as before you went) is chiefly to improve his Stomach, & only a little aperient. He is so well, that I cannot think why he is not perfectly well. - I should not have supposed his Stomach at all disordered but there the Fever speaks probably; - but he has no headake, no sickness, no pains, no Indigestions! - Perhaps when Fanny is gone, he will be allowed to recover faster. - I am not disappointed, I never thought the little girl at Wyards very pretty, but she will have a fine complexion & curling hair & pass for a beauty. - We are glad the Mama's cold has not been worse - & send her our Love & good wishes by every convenient opportunity. Sweet amiable Frank! why does he have a cold too? Like Capt. Mirvan to Mde Duval, "I wish it well over with him." Fanny has heard all that I have said to you about herself & Mr H. - Thank you very much for the sight of dearest Charles's Letter to yourself. - How pleasantly & how naturally he writes! and how perfect a picture of his Disposition & feelings, his style conveys! - Poor dear Fellow! - not a Present! - I have a great mind to send him all the twelve Copies which were to have been dispersed among my near Connections - beginning with the P. R. & ending with Countess Morley. - Adeiu. - Yrs affecly

J. Austen

Give my Love to Cassy & Mary Jane. - Caroline will be gone when this reaches you.

Miss Austen

(domenica 26 novembre 1815)
Cassandra Austen, Chawton

Hans Place, domenica 26 nov.


Il Pacchetto è arrivato sano e salvo, e ti sono molto obbligata per il disturbo. - È costato 2 scellini e 10 pence - ma dato che dall'altra parte c'è stato un risparmio certo di 2 scellini e 4 pence e ½, sono sicura che ne sia valsa la pena. - Mando 4 paia di Calze di Seta - ma per il momento non voglio che siano lavate. Nei 3 foulard includo quello mandato prima. - Queste cose forse potrebbe portarle Edward, ma anche se non potesse, mi fa estremamente piacere che torni da voi dopo Steventon. È molto meglio - di gran lunga preferibile. - Ho menzionato il P.R- nel mio biglietto e Mr Murray, e mi ha procurato in cambio un bel complimento; se abbia fatto qualcos'altro di buono non lo so, ma Henry pensa che sia valsa la pena provarci. - I Tipografi continuano a rifornirmi molto bene, nel vol. 3 sono arrivata alla mia arra-root, sulla cui particolare ortografia c'è un modesto punto interrogativo a margine. - Non dimenticherò l'arrow-root (1) di Anna. - Spero che tu abbia detto a Martha della mia prima decisione di non far sapere a nessuno che avrei potuto dedicare ecc. - per paura di essere obbligata a farlo - perché lei è assolutamente convinta che io sia stata influenzata da null'altro che ragioni puramente mercenarie. - Ho dato nove scellini a Miss Palmer da parte sua, non gli doveva altro. - Bene - siamo state molto indaffarate per tutto ieri; dalle 11 e ½ alle 4 per Strada, a occuparci quasi interamente di altri, abbiamo girato in carrozza da un posto all'altro dietro a un pacchetto per Sandling che non riuscivamo mai a trovare, e abbiamo affrontato i misteri di Grafton House per prendere un vestito color porpora per Eleanor Bridges. - Comunque siamo state a Keppel Street, che era tutto ciò che mi interessava - e anche se siamo potute restare solo un quarto d'ora, la visita di Fanny ha fatto molto piacere e ancora di più la sua Sensibilità, perché si è molto commossa alla vista dei Bambini. - La povera piccola F. aveva l'aria triste. (2) - Abbiamo visto tutta la Famiglia. - La Zia Harriet spera che Cassy non si dimentichi di fare un puntaspilli per Mrs Kelly - perché lei ha parlato diverse volte del fatto che gliel'aveva promesso. - Giovedì spero di vedere la zia H. - e le care Bambine da noi. - Tutto questo per la mattina; poi sono arrivati il pranzo e Mr Haden che ha portato buone Maniere e conversazione intelligente; - dalle 7 alle 8 l'Arpa; alle 8 sono arrivate Mrs L. e Miss E. - e per il resto della Serata il Salotto si presentava così, dalla parte del Divano le due Signore Henry e io che facevamo del nostro meglio per tenere su la serata, dal lato opposto Fanny e Mr Haden su due sedie (almeno credo che fossero due sedie) che chiacchieravano ininterrottamente. - Immaginati la scena! E che cosa si può immaginare ancora? - Ma che Mr H. pranzi di nuovo qui domani. - Oggi c'è stato Mr Barlow. - Mr H. sta leggendo Mansfield Park per la prima volta e lo preferisce a P&P. - Ieri una lepre e 4 Conigli da Godmersham, cosicché siamo riforniti per quasi una settimana. - Povero Farmer Andrews! Mi dispiace molto per lui, e mi auguro sinceramente che guarisca. - Notizie sullo Zucchero migliori di quanto mi aspettassi. Mi piacerebbe aiutarti a raschiarne un altro po'. (3) - Sono contenta che non riesci a svegliarti presto, sono sicura che devi essere un bel po' in arretrato con il sonno. - Fanny e io siamo state alla Belgrave Chapel, e siamo tornate con Maria Cuthbert. - Nell'ultima settimana siamo stati afflitti da poche visite, ricordo solo Miss Herries la Zia, ma oggi sono terrorizzata, una bella domenica luminosa, parecchio Mortaio (4) e niente da fare. - Henry esce in Giardino tutti i giorni, ma al momento la sua tendenza a fare di più sembra abbandonata, né adesso ha alcun progetto di lasciare Londra prima del 18 dic., quando pensa di andare a Oxford per qualche giorno; - a tutt'oggi in realtà, i suoi desideri sono di continuare a restare dov'è, per i prossimi due mesi. Si capisce che tutto questo è molto incerto, ma se dovesse andare così, dobbiamo pensare al meglio, sperare per il meglio e fare del nostro meglio - e in questo caso la mia idea è, che quando lui andrà a Oxford io dovrei tornare a casa e stare circa una settimana con te prima che tu prenda il mio posto. - È solo un progetto tacito, lo sai, da mettere di buon grado da parte, se succede qualcosa di meglio. - Henry si sente più forte ogni giorno che passa e Mr H. continua ad approvare le sue Pulsazioni - che in generale sembrano buone come non mai - ma ancora non gli consentono di stare bene. - La febbre non è ancora completamente passata. - La Medicina che prende (la stessa di prima che te ne andassi) serve principalmente a curare lo Stomaco, ed è solo leggermente lassativa. Lui sta così bene, che non riesco a capire perché non stia perfettamente bene. - Non avrei mai immaginato che avesse lo Stomaco in disordine ma è da che probabilmente trae origine la Febbre; - ma non ha né mal di testa, né nausea, né dolori, né problemi di Digestione! - Forse quando Fanny sarà partita, riuscirà a riprendersi più velocemente. - Non sono delusa, non ho mai pensato che la bambina di Wyards fosse graziosa, ma avrà una bella carnagione, i riccioli, e passerà per una bellezza. (5) - Siamo contenti che il raffreddore di Mamma non sia stato peggiore - e le mandiamo i nostri saluti affettuosi e i migliori auguri di tante belle cose. Dolce e amabile Frank! ma anche lui ha il raffreddore? Come il Cap. Mirvan a Madame Duval, "mi auguro che non abbia più a che fare con lui". (6) Fanny ha sentito tutto quello che ti ho detto su lei e Mr H. - Grazie mille per avermi fatto vedere la Lettera che ti ha mandato il carissimo Charles. - Che scrittura piacevole e naturale che ha! e che quadro perfetto della sua Indole e dei suoi sentimenti, che trasmette il suo stile! - Povero caro! - non un Regalo! - Ho proprio idea di mandargli tutte le dodici Copie che dovevano essere distribuite tra i miei Conoscenti più intimi - a cominciare dal P. R. per finire con la Contessa Morley. Adieu. - Con affetto, tua

J. Austen

Saluti affettuosi a Cassy e a Mary Jane. - Caroline sarà partita quando riceverai questa mia.

(1) La "arrow-root" è una fecola (originariamente di una pianta americana, la maranta, ma poi anche di altre piante, comprese le patate); l'errore ortografico della frase precedente (arra-root) si riferisce al cap. 9 del terzo volume (cap. 45) di Emma, dove Emma manda la fecola a Jane Fairfax, che però la rifiuta e la rimanda indietro. La stessa fecola è ricordata poi due capitoli dopo. L'accenno alla nipote Anna si spiega nella parte finale della lettera 129, dove JA scrive alla sorella di aver "preso la fecola per Anna".

(2) La moglie di Charles Austen, Frances (Fanny) Palmer, era morta da poco più di un anno, il 6 settembre 1814.

(3) Lo zucchero si vendeva a blocchi e per usarlo doveva essere raschiato.

(4) Chapman annota: "Nessuna spiegazione plausibile." JA potrebbe però riferirsi ai mortai da cucina, che magari la domenica mattina venivano usati molto e il cui rumore poteva dare fastidio.

(5) Si trattava probabilmente di una figlia di Mr Marshall, l'amministratore della Fattoria di Wyards, poco lontano da Chawton, che aveva affittato parte della casa a Anna e Ben Lefroy, quando questi ultimi si erano trasferiti da Hendon.

(6) Fanny Burney, Evelina, vol. I, lettera 21. In realtà la frase, sia pur riferibile al capitano, è pronunciata dal suo domestico: "«Madama», ha risposto lui, «il mio padrone manda i suoi complimenti e... e... e dice che spera di non avere più a che fare con voi. Eh! Eh! Eh!...»" (Fanny Burney, Evelina, trad. di Chiara Vatteroni, Fazi, Roma, 2001, pag. 123).

(Saturday 2 December 1815)
Cassandra Austen, Chawton

Hans Place, Saturday Dec: 2.

My dear Cassandra

Henry came back yesterday, & might have returned the day before if he had known as much in time. I had the pleasure of hearing from Mr T. on wednesday night that Mr Seymour thought there was not the least occasion for his absenting himself any longer. - I had also the comfort of a few lines on wednesday morng from Henry himself - (just after your Letter was gone) giving so good an account of his feelings as made me perfectly easy. He met with the utmost care & attention at Hanwell, spent his two days there very quietly & pleasantly, & being certainly in no respect the worse for going, we may beleive that he must be better, as he is quite sure of being himself. - To make his return a complete Gala, Mr Haden was secured for dinner - I need not say that our Eveng was agreable. - But you seem to be under a mistake as to Mr H. - You call him an Apothecary; he is no Apothecary, he has never been an Apothecary, there is not an Apothecary in this Neighbourhood - the only inconvenience of the situation perhaps, but so it is - we have not a medical Man within reach - he is a Haden, nothing but a Haden, a sort of wonderful nondescript Creature on two Legs, something between a Man & an Angel - but without the least spice of an Apothecary. - He is perhaps the only Person not an Apothecary hereabouts. - He has never sung to us. He will not sing without a P. Forte accompaniment. Mr Meyers gives his three Lessons a week - altering his days & his hours however just as he chuses, never very punctual, & never giving good Measure. - I have not Fanny's fondness for Masters, & Mr Meyers does not give me any Longing after them. The truth is I think, that they are all, at least Music Masters, made of too much consequence & allowed to take too many Liberties with their Scholar's time. We shall be delighted to see Edward on Monday - only sorry that you must be losing him. A Turkey will be equally welcome with himself. - He must prepare for his own proper bedchamber here, as Henry moved down to the one below last week; he found the other cold. - I am sorry my Mother has been suffering, & am afraid this exquisite weather is too good to agree with her. - I enjoy it all over me, from top to toe, from right to left, Longitudinally, Perpendicularly, Diagonally; - & I cannot but selfishly hope we are to have it last till Christmas; - nice, unwholesome, Unseasonable, relaxing, close, muggy weather! - Oh! - thank you very much for your long Letter; it did me a great deal of good. - Henry accepts your offer of making his nine gallon of Mead, thankfully. The mistake of the Dogs rather vexed him for a moment, but he has not thought of it since. - To day, he makes a third attempt at his strengthening Plaister, & as I am sure he will now be getting out a great deal, it is to be wished that he may be able to keep it on. - He sets off this morning by the Chelsea Coach to sign Bonds and visit Henrietta St, & I have no doubt will be going every day to Henrietta St - Fanny & I were very snug by ourselves, as soon as we were satisfied about our Invalid's being safe at Hanwell. - By Manoeuvring & good luck we foiled all the Malings attempts upon us. Happily I caught a little cold on wednesday, the morng we were in Town, which we made very useful; & we saw nobody but our Precious, & Mr Tilson. - This Evening the Malings are allowed to drink tea with us. - We are in hopes, that is, we wish Miss Palmer & the little girls may come this morning. You know of course, that she could not come on Thursday; - & she will not attempt to name any other day. - I do not think I shall send down any more dirty Linen; - it will not answer when the Carge is to be paid each way. - I have got Anna's arrow-root, & your gloves. -

God bless you. - Excuse the shortness of this - but I must finish it now, that I may save you 2d - Best Love. - Yrs affecly

J. A.

It strikes me that I have no business to give the P.R. a Binding, but we will take Counsel upon the question. -

I am glad you have put the flounce on your Chintz, I am sure it must look particularly well, & it is what I had thought of. -

Miss Austen

(sabato 2 dicembre 1815)
Cassandra Austen, Chawton

Hans Place, sabato 2 dic.

Mia cara Cassandra

Henry è tornato ieri, e sarebbe potuto tornare il giorno prima se ne avesse saputo di più in tempo. Mercoledì sera ho avuto il piacere di sentire da Mr T. che Mr Seymour pensava non ci fosse alcun motivo per assentarsi più a lungo. (1) - Mercoledì avevo avuto anche la consolazione di qualche rigo dallo stesso Henry - (subito dopo che era partita la lettera per te) che forniva un resoconto così buono del suo stato d'animo da rendermi perfettamente tranquilla. A Hanwell ha goduto di premure e attenzioni straordinarie, ha trascorso due giorni lì molto tranquillamente e con grande piacere, e non essendo in alcun modo peggiorato a seguito del viaggio, possiamo credere che stia senz'altro meglio, come lui stesso è sicuro di stare. - A rendere il suo ritorno un completo Galà, ci siamo assicurati Mr Haden per il pranzo - Non c'è bisogno di dire che la nostra Serata sarà piacevole. - Ma pare che tu sia in errore riguardo a Mr H. - Lo chiami Farmacista; non è Farmacista, non è mai stato un Farmacista, non c'è un Farmacista nelle Vicinanze - il solo inconveniente della situazione forse, ma è così - è che non abbiamo un Medico a portata di mano - lui è un Haden, null'altro che un Haden, una sorta di straordinaria e indefinita Creatura su due Zampe, qualcosa tra un Uomo e un Angelo - ma senza il minimo sentore di un Farmacista. - È forse la sola Persona non Farmacista da queste parti. - Non ha mai cantato per noi. Non vuole cantare senza l'accompagnamento di un Pianoforte. Mr Meyers dà le sue tre Lezioni a settimana - modificando i giorni e l'orario a suo piacimento, mai molto puntuale, e senza mai sforzarsi troppo. - Non ho la passione di Fanny per gli Insegnanti, e Mr Meyers non mi ha suscitato nessuna Bramosia verso di loro. La verità è che penso, almeno per gli Insegnanti di Musica, che si diano tutti un po' troppa importanza e si permettano troppe Libertà verso il tempo dei loro Allievi. Saremo felicissimi di vedere Edward lunedì - ci dispiace solo che tu debba perdertelo. Se porta un Tacchino sarà il benvenuto esattamente come lui. - Deve prepararsi per la sua solita camera da letto qui, dato che la settimana scorsa Henry si è trasferito in una al piano di sotto; l'altra la trovava fredda. - Mi dispiace che la Mamma non sia stata bene, e temo che questo tempo squisito sia troppo bello per piacerle. Io me lo sto godendo tutto, da capo a piedi, da destra a sinistra, Longitudinalmente, Perpendicolarmente, Diagonalmente; - e non posso che sperare egoisticamente che duri fino a Natale; - che clima bello, malsano, fuori stagione, rilassante, afoso, soffocante! - Oh! - ti ringrazio tantissimo per la tua lunga Lettera; mi ha fatto benissimo. - Henry accetta la tua offerta di fargli nove galloni di Idromele, con gratitudine. L'errore dei Cani lo ha piuttosto irritato per un po', ma da allora non ci ha più pensato. - Oggi, ha fatto un terzo tentativo per rendere più resistente il suo Cerotto, e dato che sono sicura che ora uscirà un bel po', sarebbe meglio se fosse in grado di continuare a tenerlo. - Stamattina si è avviato con la Diligenza di Chelsea per firmare Contratti e fare una visita a Henrietta Street, e non ho dubbi sul fatto che andrà tutti i giorni a Henrietta Street - Fanny e io siamo state molto bene da sole, una volta saputo che il nostro Invalido era arrivato sano e salvo a Hanwell. - Con delle Manovre e un po' di fortuna abbiamo sventato tutti i tentativi dei Maling verso di noi. Mercoledì mi sono felicemente presa un lieve raffreddore, la mattinata che abbiamo passato in Città, che ci ha fatto molto comodo; e non abbiamo visto nessuno tranne il nostro Beneamato, e Mr Tilson. - Stasera i Maling hanno il permesso di prendere il tè con noi. - Speriamo, o meglio, desideriamo che stamattina possano venire Miss Palmer e le bambine. Ovviamente lo sai, che giovedì lei non è potuta venire; - e non tenterà di stabilire un qualsiasi altro giorno. - Non credo che manderò altra Biancheria sporca; - non conviene quando il Trasporto dev'essere pagato per ogni tratta. - Ho preso la fecola per Anna, e i guanti per te. -

Dio ti benedica. - Scusa la brevità di questa mia - ma devo concluderla adesso, per farti risparmiare 2 pence (2) - Cari Saluti. - Con affetto, tua

J. A.

Mi stupisce il fatto di non aver pensato di far fare una Rilegatura per il P.R., ma chiederemo Consiglio sulla questione. - (3)

Sono contenta che tu abbia messo le balze al tuo Chintz, sono sicura che dev'essere venuto molto bene, ed è quello che avevo pensato io. -

(1) Chapman annota: "L'incombente bancarotta di Henry Austen (la filiale di Alton della Austen, Gray & Vincent era sull'orlo del collasso) poteva rendere prudente una temporanea assenza dalla sede centrale."

(2) Probabilmente JA si riferisce alla necessità di chiudere la lettera per darla a Henry, che stava andando a Henrietta Street, nel centro di Londra, da dove avrebbe potuto spedirla a Chawton direttamente dalla Posta Centrale, evitando di pagare l'affrancatura per il tragitto cittadino da Hans Place.

(3) La rilegatura particolare per la copia di Emma offerta al principe Reggente, a cui era dedicato il romanzo, fu poi fatta, probabilmente su suggerimento dell'editore, Mr Murray (vedi le lettere 138(A) e 139).

(Monday 11 December 1815)
John Murray, London

Hans Place, Dec: 11th

Dear Sir

As I find that Emma is advertized for publication as early as Saturday next, I think it best to lose no time in settling all that remains to be settled on the subject, & adopt this method of doing so, as involving the smallest tax on your time. -

In the first place, I beg you to understand that I leave the terms on which the Trade should be supplied with the work, entirely to your Judgement, entreating you to be guided in every such arrangement by your own experience of what is most likely to clear off the Edition rapidly. I shall be satisfied with whatever you feel to be best. -

The Title page must be, Emma, Dedicated by Permission to H. R. H. The Prince Regent. - And it is my particular wish that one Set should be completed & sent to H. R. H. two or three days before the Work is generally public - It should be sent under Cover to the Rev: J. S. Clarke, Librarian, Carlton House. - I shall subjoin a list of those persons, to whom I must trouble you to forward also a Set each, when the Work is out; - all unbound, with From the Authoress, in the first page. -

I return you, with very many Thanks, the Books you have so obligingly supplied me with. - I am very sensible I assure you of the attention you have paid to my Convenience & amusement. - I return also, Mansfield Park, as ready for a 2d Edit: I beleive, as I can make it. -

I am in Hans Place till the 16th. - From that day, inclusive, my direction will be, Chawton, Alton, Hants.

I remain dear Sir,
Yr faithful HumServt,
J. Austen

I wish you would have the goodness to send a line by the Bearer, stating the day on which the set will be ready for the Prince Regent. -

(lunedì 11 dicembre 1815)
John Murray, Londra

Hans Place, 11 dic.

Egregio Signore

Dato che ho visto che la pubblicazione di Emma è annunciata per sabato prossimo, (1) credo sia meglio non perdere tempo affinché sia definito tutto quello che resta da definire sull'argomento, e per farlo adotto questo metodo, poiché implica il minore dispendio del vostro tempo. -

In primo luogo, vi prego di intendere che lascio interamente al vostro Giudizio i termini con i quali organizzare la Distribuzione dell'opera, e vi prego di lasciarvi guidare in tale organizzazione dalla vostra esperienza di ciò che è preferibile per licenziare rapidamente l'Edizione. Mi considererò soddisfatta di qualunque cosa riteniate essere la migliore. -

Il Frontespizio dev'essere così, Emma, Dedicato col Suo Permesso a S. A. R. Il Principe Reggente. (2) - È mio desiderio particolare che una Copia sia completata e spedita a S. A. R. due o tre giorni prima che l'Opera sia di pubblico dominio - Dovrà essere spedita in un Plico al Rev. J. S. Clarke, Bibliotecario, Carlton House. - Aggiungo anche una lista (3) di quelle persone, alle quali vi chiedo il disturbo di inoltrarne una Copia ciascuno, quando l'Opera sarà pubblicata; - tutte non rilegate, con Dall'Autrice, nella prima pagina. - (4)

Vi restituisco, con moltissimi Ringraziamenti, i Libri che mi avete così gentilmente fornito. - Vi assicuro di aver gradito molto la premura che avete dimostrato per la mia Comodità e il mio svago. - Restituisco anche, Mansfield Park, che credo sia pronto per la 2ª Ediz., per quanto mi sia stato possibile fare. - (5)

Resterò a Hans Place fino al 16. - Da quella data, inclusa, il mio indirizzo sarà, Chawton, Alton, Hants.

Rimango Egregio Signore,
La vostra fedele Umile Serva,
J. Austen

Vorrei che aveste la bontà di mandarmi due righe tramite il Latore della presente, indicando il giorno in cui la copia sarà pronta per il Principe Reggente. -

(1) La pubblicazione di Emma fu annunciata una prima volta per il 16 dicembre 1815 nell'Observer del 10 dicembre, ma poi ci fu evidentemente un ritardo, poiché in effetti la pubblicazione avvenne il 23 dicembre, come annunciato dal Morning Chronicle nello stesso giorno dell'uscita. Nel libro mastro di Murray ci sono i dettagli dell'edizione: 2000 copia stampate; tre volumi al prezzo di una ghinea; frontespizio datato 1816.

(2) In realtà Murray inserì, nella pagina immediatamente successiva al frontespizio (vedi anche la lettera successiva), una dedica molto più elaborata:


(3) La lista, sicuramente scritta su un foglio a parte, non è nel manoscritto, ma l'elenco delle copie è conservato nelle carte della casa editrice: due per sé, due per Mrs Austen, una ciascuna per la contessa di Morley, il rev. Clarke, lo zio James Leigh-Perrot, i fratelli Frank, James e Henry, la nipote Fanny Knight e Miss Sharp, oltre a quella per il principe reggente, con una speciale rilegatura che costò 24 scellini. Murray mandò anche una copia ciascuno alla sorellastra di Byron, Augusta Leigh, e a Maria Edgeworth, e in una lettera del 25 dicembre 1815 a Walter Scott scrisse, fra l'altro: «Avete per caso voglia di buttare giù un articolo su "Emma"? Le mancano azione e romanticismo, non è vero? Nessuno degli altri romanzi dell'autrice è stato recensito, e sicuramente "Pride and Prejudice" merita i massimi elogi.» Scott inviò la recensione a Murray acclusa a una lettera del 19 gennaio 1816, e la pubblicazione avvenne nel marzo di quell'anno sulla Quarterly Review (vol. 14, n. 27, datato ottobre 1815). Vedi anche la nota 1 alla lettera 139.

(4) Una di queste copie, quella inviata a Anne Sharp, ex governante a Godmersham Park con la quale JA era sempre rimasta in contatto, è stata venduta all'asta nel giugno 2008 per 180.000 sterline (The Guardian, 25 June 2008).

(5) La seconda edizione di Mansfield Park fu pubblicata da Murray il 19 febbraio 1816 (la prima era uscita per i tipi di Egerton il 9 maggio 1814).

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